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Territori

Le reazioni

Rivestimento danneggiato al 50% e struttura da rifare, ma il Carro di Fontanarosa non morirà. Nel dramma c’è chi grida al miracolo

Le ore successive all’incidente dell’obelisco sono quelle della riflessione. Il sindaco Pescatore: «Ringrazio la Madonna Assunta per averci salvato. Sarà lei a darci la forza e la speranza per poter ripartire». Lo storico del carro Silvio Cosato: «Il carro non cammina da solo, i giovani devono essere più attenti» . Il parroco del Paese don Pasquale Iannuzzo: «Questa vicenda ci insegna che dobbiamo essere più comunità. Le funi non sono tante persone ma un’unica persona, un unico corpo»

La Comunità di Fontanarosa è ancora profondamente scossa dalla caduta del carro dell’Assunta. Le decine di video che sono circolati in rete hanno testimoniato in tutta la loro drammaticità il pericolo che hanno corso tutte le persone coinvolte nella tradizionale tirata del carro. La caduta laterale dell’obelisco su una palazzina, il volo della statua della Madonna che si è adagiata sulle tegole di un palazzo limitrofo: c’è chi nel dramma grida al miracolo. Encomiabile il lavoro dei Vigili del Fuoco della Compagnia di Avellino che hanno lavorato ininterrottamente per mettere il carro in (...)

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L’intervista

«Gli uomini possono scegliere se essere liberi o servi. Da queste terre può partire un nuovo modello di sviluppo»: Toni Iermano e la forza allegra di De Sanctis

Raggiungiamo il professore mentre è perso, sulle orme del grande intellettuale, attraverso le vastità del Formicoso per parlare dell’evento in programma, la prossima settimana, a Morra De Sanctis che vedrà laureandi e dottorandi da diversi atenei italiani riunirsi nel nome del pensiero desanctiano del quale fare salvo l’universale ed intramontabile valore. «Nel suo bicentenario abbiamo scelto di puntare sull’uomo politico votato all’azione, mettendo al centro i giovani per rivitalizzare un patrimonio estremamente attuale»

Raggiungiamo il professore Toni Iermano mentre, in compagnia della sua Aida, percorre in solitario e pressoché religioso silenzio le distese del Formicoso, avendo come base un rifugio a Guardia dei Lombardi. «Attraverso questi (...)

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L’intervista

«Sanità, con De Luca è ordinaria emergenza. Il privato sfida il pubblico, i reparti chiudono e i lavoratori sono stremati»

Marco D’Acunto, segretario generale della Cgil Funzione Pubblica commenta i fatti di Solofra, con la chiusura di Radiologia per diversi giorni, e i ritardi sull’accorpamento Landolfi-Moscati: «Altro che sblocco delle assunzioni, mancano almeno 70 operatori e con questi numeri il processo impoverirà ulteriormente i servizi». Poi sull’uscita dal commissariamento: «Anche Caldoro lo annunciò, ma i dati dell’Arsan dicono che non siamo pronti». Infine sulla sanità privata: «Non è più sussidiaria rispetto al pubblico, oggi è un concorrente»

Marco D’Acunto, segretario generale della Cgil Fp, la sanità in Irpinia resta una polveriera. In particolare nel periodo estivo, dove la necessità di mandare in ferie il personale già ridotto al lumicino determina fatti clamorosi (...)

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Il fatto

Si ribalta e si spezza il carro durante la Tirata: dolore e lacrime a Fontanarosa

E’ probabile che il manto stradale, reso viscido dalla pioggia, abbia contribuito in maniera decisiva all’incidente. Fortunatamente non si registrano persone ferite, ma sul luogo sono giunti i carabinieri della locale stazione, gli uomini della Misericordia e i Vigili del fuoco

Strada bagnata, curva fatale e si ribalta il carro dell’Assunta. Choc e incredulità a Fontanarosa nel giorno della tradizionale Tirata in onore delle festività della Madonna. Nella curva di Via Primo Maggio, storica e (...)

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La replica

«Acquisire per non ristrutturare non ha senso. Aspettiamo il bando giusto, poi mai più un cartello affisso»: castello di Bonito, il sindaco spiega

Il primo cittadino De Pasquale risponde all’articolo e all’archeologa Barbieri: «Dal 2014 cerchiamo di individuare forme che consentissero l’acquisizione quanto meno della Torre Normanna e dal 2017 abbiamo aderito, al progetto “Borghi in rete”, con l’obiettivo di “Valorizzare il patrimonio culturale”. Anche io vedo male i banner, ma per tre giorni l’anno non grido allo scandalo. Quando la Torre sarà patrimonio del Comune e non di privati e sarà affidata all’uso della comunità e non semplicemente un bene da guardare»

“Macelleria, pub e centro depilazione pubblicizzati sul castello: succede a Bonito. Comune e Soprintendenza dove sono?”, immediata arriva la risposta del sindaco di Bonito, avvocato Giuseppe De Pasquale che di seguito (...)

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