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Società

Il commento

Chi picchia o uccide una donna non è pazzo

È una strage continua. Molti adombrano e suggeriscono una comune causa residente in patologie psichiatriche e psicologiche. Per il delitto di Specchia, l’adolescente incriminato è stato definito ‘borderline’, soggetto a TSO. In altri casi, si parla di psicopatologie più definite, ma anche di più semplici disturbi caratteriali. Insomma, chi assale una donna (uccidendola o no), pare lo faccia per lo più se sofferente psichicamente, o quanto meno se sia psicologicamente instabile, magari anche senza sintomi esterni. Non è così e ve lo dimostro, la radice del male è molto più profonda

Non è più un bollettino di guerra, perché la guerra è qualcosa che prima o poi finisce. Stiamo parlando dei femminicidi e della quotidianità di questo antico crimine. L’ultima atrocità è la sparo in volto di una quindicenne, avvenuto in Puglia, uccisa dall’ex di sua madre, per vendetta. È una strage continua. I colpevoli sono animati da talmente tanto odio che non li sfiora il pensiero delle conseguenze penali dell’atroce gesto, che pare si perpetui per emulazione. La quantità delle vittime sembra quasi invitare altri all’imitazione, per un malinteso senso di ineluttabilità della vendetta maschile. (...)

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Il personaggio

Targa Florio, Monza, Nürburgring, Mugello: la storia di Antonio Nicodemi, il nostro Nuvolari dal sangue blu

Nel decennio 1960-1970 ha girato il mondo nelle competizioni più prestigiose per la categoria "Sport" su auto come Porsche, Lola, Ferrari, incarnando con stile la figura del "gentleman driver", ovvero del pilota non professionista. Memorabili i suoi party a Cefalù, nel week-end che precedeva la "Targa". Avellinese, oggi vive ad Atripalda e conserva in casa due vetture usate in gara in passato: una Lola T 290 e una Porche 907. Oggi si schernisce: «Correvo, lo ammetto...». Ma la sua eleganza rivive nei ricordi di chi lo conobbe sui circuiti

Antonio Nicodemi ha incarnato per anni la figura del "gentleman driver", ovvero del pilota automobilistico non professionista. Sangue blu nelle vene, di mestiere imprenditore, l’automobilismo era la sua passione: guidava per (...)

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La Bidonville biancoverde

Estate 2001, la storia di Bembuana: la punta congolese che si pestava i piedi con Elia

Dopo la Coppa Italia Auteri comincia a chiedere un rinforzo di peso per il reparto avanzato. Il sogno si chiama Christian Kanyengele, punta congolese del Savoia. Ma la strada è irta di ostacoli e la concorrenza del Catania è fortissima. È allora che la società biancoverde opta per questo gigante d’ebano che in Congo e in Belgio ha segnato caterve di goal

Estate 2001. A luglio, una giornata di autentica guerriglia sconvolge Genova in occasione del G8. Un contestatore di 23 anni, Carlo Giuliani, viene ucciso durante uno scontro con i carabinieri. Un mese prima è stato varato il (...)

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L’evento

Undici, il numero fortunato delle scrittrici irpine: a Rocchetta premiata Emilia Bersabea Cirillo

Mentre alla Basilica dell’Annunziata andava in scena l’undicesimo Premio Prata, nel piccolo comune si celebrava la medesima edizione del Premio Maria Teresa Di Lascia. Tra i vincitori anche l’autrice di “Non smetto di avere freddo”

Undici: un numero fortunato per le donne scrittrici avellinesi, in un fine settimana di importanti riconoscimenti. Contestualmente alla proclamazione dei vincitori (tra cui l’autrice Marika Borrelli) dell’undicesimo Premio (...)

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La riflessione

Per un’ora di educazione sentimentale e sessuale nelle scuole

Serve una formazione e la capacità di riconoscere un comportamento violento, proteggere le donne e schierarsi contro gli abusi a poco serve se non si indaga sugli uomini per intercettare gli istinti magari prima che si manifestino: parlare, discutere, spiegare il sesso e le relazioni per acquisire competenze emotive e strumenti umani utili a formarsi e a comprendere il rispetto. E’ necessario, oggi più che mai

«Essendo il primo giorno di scuola, si entrerà in classe e si leggerà la cronaca dell’omicidio di Noemi. Poi si assegnerà il tema: Riflessioni su un delitto. Poi si leggeranno i temi e se ne discuterà. Salterà l’ora di matematica (...)

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