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Società

L’intervista musicale

Avellino che giorno è?

Garbo è la colonna portante della New Wave italiana, le sue sonorità riecheggeranno venerdì 17 tra i colonnati della Cripta del Duomo in un concerto per soli 100 posti a sedere, protagonista del secondo appuntamento di MIMA: Musica in Movimento Avellino. Ha scelto di affidare agli anni ’80 - quelli che lo hanno visto nascere - il suo congedo dal palcoscenico, regalandoci l’unica data al Sud del suo tour “Scortati a Berlino”. Ci siamo fatti raccontare come è stato il viaggio fino a qui e come sta cambiando la musica: «Il mio è un tempo che non tornerà, oggi vedo solo un grande appiattimento culturale e un’Italia sempre più provinciale»

Torna dove ha cominciato Renato Abate, in quel tempo che lo ha fatto diventare Garbo, a quei due album che lo hanno consacrato come il padre della New Wave italiana. Niente nostalgia, però. Anche se siamo arrivati ai saluti finali: Scortati a Berlino è stato infatti annunciato come l’ultimo tour. Agli anni ’80 è affidata la chiusura della sua attività live, con la ristampa di A Berlino... Va Bene e Scortati, i primi due lavori in studio della sua quarantennale carriera - editi da Emi – rispettivamente datati 1981 e 1982. L’esperienza del passato e la fantasia del futuro, le sue sonorità uniche e (...)

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Il concerto

In cripta con Garbo

Venerdì 17 gennaio alle 21 il cantautore milanese, padre della New Wave italiana, sarà ad Avellino per l’unica tappa al Sud Italia del suo tour "Scortati a Berlino"

È il padre nobile della New Wave italiana. All’attivo può vantare 15 tour e 17 album che hanno costellato una carriera e una produzione discografica ormai 40ennale. Il suo sound riecheggerà tra i colonnati della Cripta del Duomo (...)

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Il progetto

«Bar, punto vendite, nuovo ingresso, giardini aperti ai giovani e funzionamento 7 giorni su 7»: Biancardi annuncia la nuova Biblioteca

Non solo la Fondazione provinciale per il turismo. La rivoluzione del settore cultura nella programmazione della Provincia è pronta a coinvolgere pure la Biblioteca provinciale e il Museo archeologico dell’ex Carcere Borbonico. A giorni scadono i due bando pubblicati da Palazzo Caracciolo per altrettanti direttori. Il primo a Museo di via Roma, l’altro, appunto, al Carcere Borbonico. Non appena verranno nominate le due figure apicali, il presidente Biancardi ha in testa un duplice progetto di riqualificazione e rilancio

Non solo la Fondazione provinciale per il turismo. La rivoluzione del settore cultura nella programmazione della Provincia è pronta a coinvolgere pure la Biblioteca provinciale e il Museo archeologico dell’ex Carcere Borbonico. (...)

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Interviste

Tre donne riscrivono la storia in tre cortometraggi: quella dello Zia Lidia Social Club è una narrazione al femminile del cinema

Maria Di Razza con “Goodbye Marilyn” Maria Iovine con il suo “In her Shoes” e l’avellinese Chiara Rigione con “Domani chissà forse”: saranno insieme domenica 12 gennaio durante il cineaperitivo che dà il via alla rassegna 2020 dell’associazione presieduta da Michela Mancusi. Al Tilt! ci sarà l’incontro con le autrici e la proiezione delle loro opere, con la selezione musicale di Vinyl Gianpy, noi ve le presentiamo in anteprima: percorsi differenti, tutte innamorate della settima arte, è attraverso le immagini che hanno scelto di esprimersi, nelle loro lotte, nelle loro riflessioni, nello scorrere del tempo e nella rappresentazione di mondi reali o distopici

Una conversazione immaginaria con una Marilyn ancora viva e l’animazione che cerca di decifrare il mistero di una donna, un mondo in cui le donne ricoprono ruoli di potere e gli uomini si occupano della famiglia, le immagini (...)

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La presentazione

Zia Lidia Social Club compie diciassette anni e festeggia con una rassegna in 34 appuntamenti per 34 film

Il cinema come un percorso emozionale, fatto di visioni condivise e dibattiti: al Circolo della Stampa l’associazione ha presentato il cartellone della nuova edizione con tante novità. Incontri con gli autori, proiezioni nelle scuole, una retrospettiva sui classici del cinema dimenticati e l’iniziativa del film sospeso, ma prima si inaugura con la grande festa al Tilt! tra cineproiezioni e musica

Il cinema come un viaggio emozionale, un percorso lungo diciassette anni quello di Zia Lidia Social Club che quest’anno sceglie di festeggiare con una rassegna in trentaquattro appuntamenti per trentaquattro film: incontri con (...)

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