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Società

Le cose belle

Una little free library nell’anfiteatro di Bellizzi: «Con la cultura combattiamo le mancanze»

L’associazione di promozione sociale Alipergo, impegnata dal 2015 sul territorio di Bellizzi, ha deciso di costruire la sua Casa del Libro con la partecipazione della comunità e il coinvolgimento di artigiani locali, sarà inaugurata sabato a avrà un significato speciale per chi vive in questa frazione senza biblioteche né spazi di lettura, come ci ha spiegato Luca Rubicondo: «Abbiamo pensato fosse importante un presidio culturale, questa è un’occasione di confronto e di incontro permanente che nasce proprio dallo scambio dei libri, i cittadini sanno prendersi cura dei luoghi che abitano»

Un metro e ottanta di altezza, per un metro e trenta di larghezza: ora che avete le misure, immaginate questo spazio diviso con delle mensole e pieno di libri. Non letture qualsiasi, bensì volumi donati dalle persone, destinati agli occhi e all’attenzione di altre persone: è il book crossing, che tradotto sarebbe lo scambio e la distribuzione di libri in forma gratuita e libera. L’associazione di promozione sociale Alipergo, impegnata dal 2015 sul territorio di Bellizzi - una frazione del Comune di Avellino – ha deciso di costruire la sua Casa del Libro e di collocarla nella parte alta dello (...)

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L’intervista

«In carcere il tema della salute è centrale, l’Asl se ne faccia carico»: l’appello del Garante per i diritti dei detenuti

Carlo Mele torna sulla lettera di denuncia diffusa, tramite Pietro Ioia, dai reclusi della Casa Circondariale di Bellizzi: le questioni messe in luce sono state sollevate e segnalate più volte dal suo ufficio. La priorità assoluta resta quella dei servizi sanitari da garantire in maniera attenta e costante, ma serve di più: «Il personale è sotto organico e c’è un sovraffollamento di cento unità, sono necessari operatori per i percorsi educativi e sociali, l’adeguamento delle sezioni vecchie interessate da danni strutturali, c’è bisogno di uno psichiatra dedicato e di consulenze legali. Questo non può restare solo un luogo di segregazione, il carcere quello che ha restituisce»

Le questioni messe in luce nella lettera dei detenuti all’interno della Casa Circondariale “Antimo Graziano” di Bellizzi erano note al Garante Provinciale per i Diritti, Carlo Mele, che le ha più volte segnalate. Da due anni il (...)

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L’avvenimento

Paola Bruno: le mie 12 ore di eclissi lunare

La fotografa documentarista irpina, Paola Bruno, ha documentato l’eclissi lunare di qualche sera fa. Non solo, è riuscita ad immortalare anche il “tramonto” lunare

La fotografa documentarista irpina, Paola Bruno, ha documentato l’eclissi lunare di martedì sera. Non solo, è riuscita ad immortalare anche il “tramonto” lunare. Per farlo si è appostata sulle spiagge di Paestum che regalano un (...)

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La denuncia

Una lettera dei detenuti dal Carcere di Bellizzi: «L’area sanitaria non funziona, ci tolgono l’acqua e gli educatori sono assenti»

Indirizzata a Pietro Ioia - attivista per i diritti e il reinserimento degli reclusi, presidente dell’associazione Ex Detenuti Napoletani Organizzati - è stata pubblicata sul suo profilo Facebook: una pagina che ci dice molto sullo stato di vita – o di non vita – all’interno e all’esterno delle celle della Casa Circondariale “Antimo Graziano”. I detenuti chiedono solo di riappropriarsi dei loro diritti giusti e necessari, invocano prima di tutto quello ad esistere come persone, oltre i reati commessi, lontane dalla distruzione, fisica e morale, che sembra però inevitabile a queste condizioni. Chi di dovere intervenga per fare qualcosa…

Caro Pietro Ioia, chi ti scrive sono i detenuti del Carcere di Avellino, ti scriviamo in forma anonima perché abbiamo paura di subire ripercussioni. Qui la situazione è critica, l’area sanitaria non funziona e ci negano i (...)

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Interviste musicali

I social, la realtà, l’universo indie: il cantautore Marco Iantosca ci racconta la sua musica per istinto

"La compagnia dell’indie" è il pezzo dell’estate del musicista irpino che per l’occasione ha scelto di unire Nord e Sud, musica d’autore e cultura Hip-Hop, collaborando col rapper veneto Hot Ice: un’anticipazione dell’album in uscita il prossimo anno che vede la partecipazione di molti e diversi talenti della nostra provincia. Classe 1982, ama miscelare in un sound nostalgico e caratteristico influenze musicali diverse: ci siamo fatti raccontare il suo percorso artistico fino a qui e quali sogni ha ancora nel cassetto, uno in particolare riguarda Avellino, la sua città…

La compagnia dell’indie - registrato negli spazi dello studio Sound Design da Marco Ruggiero - è il pezzo dell’estate dell’insolito duo che unisce Nord e Sud, musica d’autore e rap : il cantautore avellinese Marco Iantosca e il (...)

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