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Politica

L’intervista

«Noi siamo la tesi e il Pd l’antitesi, ma possiamo fare sintesi. Le battaglie contro De Luca andrebbero comunque avanti»

Generoso Maraia, il parlamentare irpino del Movimento Cinque Stelle che più si è distinto per una guerra senza quartiere al Pd, anche a Palazzo Santa Lucia, sostiene la necessità di un Governo giallo-rosso per il Paese: «Con la Lega abbiamo digerito cose e accettato mal di pancia ancora più forti, ma l’abbiamo fatto in nome di un programma che vogliamo portare avanti. Con il Pd e in particolare con De Luca, è vero, c’è astio politico. Ma siamo pronti a governare a Roma ed a proseguire le battaglie per la legalità nella sanità e altrove anche sedendo in Parlamento al fianco del figlio del Governatore. Siamo diversi dalla Lega anche per questo, siamo pronti a dialogare per il bene dell’Italia - conclude - anche al costo di perdere voti»

Onorevole Generoso Maraia, tra i deputati irpini del Movimento Cinque Stelle, lei è certamente quello che si è reso protagonista delle battaglie più aspre contro gli esponenti del Pd. In queste ore si ragione di un possibile governo giallo-rosso, proprio con i democrat. Che ne pensa? «Noi Cinque Stelle abbiamo prima di tutto un programma da realizzare. I cittadini ci hanno votato per questo, e l’abbiamo portato avanti in questo anno di governo. Ora, il nostro alleato, ovvero la Lega, ha deciso di mettere fine a questa esperienza. Noi abbiamo il dovere di provare ad andare avanti. Anche (...)

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Il retroscena

Pd, Il Commissario Cennamo è pronto ad alzare il tiro

Già la prossima settimana, con ogni probabilità, il Commissario provinciale del Partito democratico, Aldo Cennamo, dovrebbe indire una conferenza stampa per uscire definitivamente allo scoperto e dettare la linea per la ricostruzione del partito in provincia. Sino ad oggi non ha raccolto i segnali sperati e la crisi di governo non aiuta. È arrivato il tempo di venire allo scoperto mettendo i temi al centro della discussione, con l’obiettivo di restituire al Pd una linea chiara, riconoscibile e vincolante su tutte le principali questioni che gravano sul presente e sul futuro della provincia

Già la prossima settimana, con ogni probabilità, il Commissario provinciale del Partito democratico, Aldo Cennamo, dovrebbe uscire definitivamente allo scoperto e dettare la linea per la ricostruzione del partito in provincia. (...)

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L’analisi

’No Scarrafone contronatura brutto pure a mamma soja

Noi vogliamo sinceramente sperare che ciò che appare e temiamo, alla fine sarà una cosa diversa. Vogliamo sperarlo per l’Italia, per la Campania, per la nostra Irpinia. Ma è proprio la storia politica e istituzionale recentissima e del passato prossimo che abbiamo sotto gli occhi, qui in Campania e qui in Irpinia, che ci fa aumentare i dubbi circa il “patto contronatura” tra grillini e democratici, per dirla con Cacciari, o se si vuole, per dirla con il nostro Carlo Sibilia, sui pericoli derivanti da questo accoppiamento tra specie diverse

Giusto per dirla con Matteo Salvini, o meglio con le sue implorazioni “mistiche”: che Dio ce la mandi buona! Eh, sì, Signore e Signori. Perché, a meno di improbabili colpi di scena, il governo giallorosso è bello che fatto. (...)

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L’analisi

La retromarcia degli ignavi: gli effetti della crisi di Governo sulle elezioni regionali

In che misura il verso di evoluzione della crisi inciderà sulle elezioni regionali del prossimo anno? A nostro avviso in misura notevole, forse addirittura determinante. E ciò spiega anche perché alcuni capi-truppa dell’esercito di Franceschiello del centrosinistra irpino, che già stavano provando la divisa di Alberto da Giussano, in vista delle regionali (e magari delle politiche anticipate), da qualche giorno hanno innestato la retromarcia e si sono appostati in campo neutro: se resta tutto com’è, Viva Alberto da Giussano. Se la scena cambia, Viva il Pd, Viva De Luca e Viva perfino Carlo Sibilia

Colpo di testa d’un giorno di mezza estate. Ma come avrà mai fatto il Capo della Lega, che sprovveduto non è, a non capire che così sarebbe andato a sbattere? E come avrà mai fatto Giorgetti, la mente politica e strategica più (...)

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L’intervista

«Al Sud la Lega non ce la fa senza Forza Italia. Non si sta in paradiso a dispetto dei Santi, non ci faremo inglobare»

Il numero uno di Forza Italia in Irpinia a tutto campo sullo spaccato nazionale e locale seguito alla crisi di governo: «Siamo per andare al voto ma vogliamo capire se il centrodestra esiste ancora o no, al momento da quello che leggo di Salvini e Meloni, non esiste». A dividere i forzisti del Sud dalla Lega pure l’Autonomia differenziata: «Se passa così per noi è un disastro, abbiamo il dovere di contrastarla». Per l’Irpinia, Sibilia non ha dubbi: «Senza di noi i leghisti non ce la faranno»

Onorevole Cosimo Sibilia, c’è una crisi di governo in atto, innescata tra l’altro da quello che fino a ieri è stato lo storico alleato di Forza Italia, ovvero la Lega. Gli scenari sono ancora diversi, dal voto, all’intesa (...)

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