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Politica

L’appuntamento

Stiamo annegando

Buona Domenica e ben trovati con una nuova scoppiettante puntata di "Attenti a quei 2", quasi del tutto dedicata al nauseabondo contesto che emerge dai gravissimi fatti di cronaca nera e giudiziaria esplosi in queste settimane, ma non solo. Buona visione!

Buona Domenica e ben trovati con una nuova scoppiettante puntata di " Attenti a quei 2". I nostri eroi partono dagli arresti eccellenti di venerdì mattina, e dal dispositivo firmato dal Gip del Tribunale di Salerno, il dottor Piero Indinnimeo, che come noto coinvolge anche Sidigas, per ripercorrere tutti i fatti di cronaca che hanno segnato queste settimane, come a risalire la corrente della fogna nella quale questa città e questa provincia sembrano ormai irrimediabilmente sprofondate. Un percorso lungo ed accidentato nel quale c’è spazio per salutare con favore il ripensamento del sindaco di (...)

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Manette

«Sconcertato dall’inchiesta sulla Commissione Tributaria di Salerno. Uno schiaffo al volto di tutti gli onesti, cittadini, imprenditori e servitori dello Stato»

Michele Gunitosa, riferimento del Movimento Cinque Stelle irpino a Montecitorio, imprenditore di successo nel campo dell’innovazione, confessa tutta la sua indignazione per quanto emerso dall’inchiesta della GdF sulla Commissione Tributaria di Salerno: «Sebbene riconosca la gravità di un giudice che si fa corrompere per emettere sentenze favorevoli ciò che mi fa riflettere particolarmente sono le conseguenze di questo gesto. Il singolo gesto di un corrotto comporta una serie di problematiche a catena, con conseguenze devastanti. Eccole»

«Lo scenario che viene fuori dalle indagini della Guardia di Finanza di Salerno è davvero sconcertante». L’onorevole Michele Gubitosa, riferimento del Movimento Cinque Stelle irpino a Montecitorio, giovane imprenditore di grande (...)

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Il caso

«Ethos anthropoi daimon. Vado avanti per la mia strada. Se mi vogliono fermare mi devono solo sparare»

Il governatore Vincenzo De Luca è un fiume in piena. Dal palco del Convegno su "il Codice dei Contratti pubblici e lo Sblocca cantiere" dall’ex Carcere borbonico cita Eraclito, attacca il capo politico del Movimento 5 Stelle senza mai nominarlo, «in guerra continua con la grammatica, la storia, la geografia e anche la matematica dal momento che si è inventato il mandato zero», quello spirituale «un comico che non fa più ridere nessuno» e l’ex ministro Delrio, padre del primo codice degli appalti «che Dio l’abbia in gloria», evidenziando la sua indisponibilità a fare un passo indietro in un eventuale accordo giallorosso per le Regionali che non lo veda protagonista

Il governatore della Campania Vincenzo De Luca, sceglie il palco del Convegno su “il Codice dei Contratti pubblici e lo Sblocca cantiere”, organizzato dalla Società degli Avvocati e degli Amministrativisti delle province di (...)

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La video-intervista

Nel Kurdistan di Houshyar, il rifugiato politico che ci ha spiegato le ragioni di un popolo

L’operazione militare della Turchia nel nordest della Siria è al centro del dibattito politico, noi siamo stati allo Sprar di Sant’Angelo dei Lombardi per incontrare Houshyar Balandeh: 31enne curdo iraniano - della città di Marivan - che ha ottenuto il diritto di asilo per le persecuzioni subite. E’ stato lui a raccontarci come vivono ogni giorno i curdi, ma soprattutto a spiegarci i motivi per cui l’Occidente dovrebbe fare attenzione al regime in Iran, pericoloso perché vive e si rafforza nel silenzio e nella repressione

I curdi cercano da sempre l’unione e la pace per il proprio popolo, sono 40milioni e un unico Stato del Kurdistan non esiste. Infatti è un territorio che comprende gli Stati di Iraq, Iran, Siria e Turchia. Quello che i curdi (...)

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L’analisi

Il Nuovo Clan Partenio da Montella a Nola con epicentro ad Avellino: colpe e doveri della politica, e tutte le domande in attesa di risposta

C’è un filo che lega gli episodi del primo e del secondo tempo della partita Dda contro il Nuovo Clan Partenio? E se la risposta dovesse risultare positiva, si potrebbe parlare di commistioni tra settori politici e camorra? Nell’un caso e nell’altro, siamo difronte a fatti di valenza decisamente drammatica. Fatti che richiederebbero ben altro stile di responsabilità da parte dei rappresentanti istituzionali e politici locali. Perché se in Alta Irpinia è bastato un Ernesto Nigro per concimare di camorra quel territorio, figurarsi cosa può accadere ad Avellino, a Mercogliano, a Monteforte: dove il terreno è già stato fertilizzato, nel recente e remoto passato, da presenze e fatti di sicura natura camorrista

Roba da non credere, Signore e Signori. Fino a qualche anno fa nessuno avrebbe mai immaginato che in Alta Irpinia potesse nascere e crescere – addirittura – un capozona della camorra. Non perché da quelle parti, nell’Irpinia (...)

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