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Economia

Il colosso di Pianodardine

«Un altro anno di sofferenza, poi impiego pieno e saturazione dell’impianto»: rinnovo del parco tecnologico in FCA, l’ottimismo della Uilm

Il segretario Gaetano Altieri accoglie con favore la notizia del programma di interventi che interesserà lo stabilimento di Pratola Serra per i prossimi mesi al fine di creare le condizioni per l’industrializzazione di una tipologia di motore diesel e delle versioni riprogettate ed adeguate alle future normative anti inquinamento delle tipologie di motori attualmente in produzione: «Una risposta importante alla campagna contro il diesel e a chi dava lo stabilimento per morto». Sul tema sicurezza: «Fiat molto attenta, sarebbe auspicabile che lo facessero anche altri siti industriali»

L’incendio alla Industrie Composizione Stampati ha mandato in secondo piano l’altra notizia del giorno, ovvero quella dell’imminente rinnovo e ottimizzazione del parco tecnologico della Fca di Pratola Serra. Vale la pena, però, tornare sul tema, non fosse altro perché, dopo anni di disagi per i dipendenti e cassa integrazione, potrebbe riportare lo stabilimento alla saturazione degli impianti. In pratica, dovendo il sito industriale irpino cominciare a produrre motori per i veicoli commerciali leggeri prodotti presso lo stabilimento Sevel in Val di Sangro, è stato avviato un programma di (...)

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Lo sviluppo

Fondazione per il Turismo, Biancardi è pronto: «Gravissima l’assenza di fondi per Laceno, ma non c’era nemmeno un esecutivo»

Il presidente della Provincia è pronto a portare in Consiglio il progetto per la promozione turistica dell’Irpinia. Oggi l’ultima rifinitura dal notaio per lo Statuto. Poi gli affidamenti per la piattaforma che metterà tutto in rete. «Non ci saranno gli impianti sciistici del Laceno - dice - ed è grave. Ma la colpa non è solo della Regione. Per le aree interne non c’è nulla, ma gli amministratori dovrebbero fare di più. Noi abbiamo dato la nostra disponibilità al Comune di Bagnoli, ma non abbiamo avuto riscontri»

Ultima limatura dal notaio per l’atto costitutivo della Fonazione provinciale del turismo. Questa mattina, il presidente di Palazzo Caracciolo, Domenico Biancardi, chiuderà – anche da punto di vista tecnico – lo Statuto. Poi si (...)

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La votazione

Avvocati, vince Barra: è lui il nuovo presidente del Consiglio dell’Ordine

Con 11 voti si afferma sui due sfidanti. Secondo Pizza, che apre: «Terminata la contesa, ora Barra è il presidente di tutti. Parliamo di un’istituzione, gli saremo vicini»

Antonio Barra è il nuovo presidente dell’Ordine degli avvocati di Avellino. Vince, dunque, la continuità. Con 11 voti, il candidato del fronte dell’ex presidente, Fabio Benigni, la spunta su Nello Pizza, che prende 9 consensi, e (...)

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L’intervista

«L’area industriale di Pianodardine non è diversa da quelle brianzole, l’unica cosa che va delocalizzata è lo Stir»

Il Presidente degli industriali irpini, Pino Bruno, commenta il disastro dell’Ics: «Immagini terribili che resteranno a lungo negli occhi di tutti. Spetta alle autorità competenti individuare cause e responsabilità ma certi incidenti non dovrebbero avvenire. Il nodo è sempre la prevenzione e la sicurezza». Sull’estrema prossimità tra l’area industriale e l’abitato chiarisce: «Ovunque è così, da Nord a Sud. Il vero problema resta quello dei rifiuti, la Regione ci ascolti»

Pino Bruno, Presidente provinciale di Confindustria, anche Lei sarà rimasto scioccato per le immagini del pauroso incendio esploso all’Ics di Pianodardine «Certo, le terribili immagini dell’incendio di ieri resteranno a lungo (...)

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La nota

«Delocalizzare Pianodardine è irreale, risanare e riqualificare un dovere. Il Prefetto convochi subito un tavolo»: ICS, la linea dell’Asi

Peppino Di Iorio, delegato della Regione nel Direttivo Asi Avellino, interviene con una breve nota stampa per richiamare tutti i soggetti istituzionali ad aprire immediatamente un tavolo di confronto sul futuro dell’area industriale di Pianodardine, bollando come immaginifica l’ipotesi di una delocalizzazione che pure è stata evocata da più parti

«Dopo il disastro - l’incendio terrificante verificatosi ieri- era facile immaginare una gara fra chi la dice e la spara più a lungo. Ho ascoltato preoccupati commenti televisivi ma ciò che più mi ha colpito, in queste ore, è il (...)

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