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Economia

Il commiato

IrpiniAmbiente, parla Boccalone: «Lascio un highlander dei servizi, ma l’emergenza mai risolta dalla Regione potrebbe travolgerla»

Il numero uno della società dei rifiuti conferma l’incarico alla Provincia di Benevento. Lascerà a fine agosto. E sottolinea: «La Regione non ha governato il ciclo dei rifiuti, non ha realizzato gli impianti. Così, anche una società bancabile e forte come la nostra può essere colpita dalla precarietà del sistema». Mentre impazza il totonomi sul manager che sarà nominato dalla Provincia al suo posto, il suo successore subentrerà proprio nei giorni delle ecoballe allo Stir. La Regione assicura che verranno subito trasferite ad Acerra appena l’impianto ripartirà. Ma i dubbi, visti i precedenti, sono legittimi

«Lascio un’azienda bancabile e solida, un highlander del sistema pubblico. Ma rischia di essere travolta dalla precarietà di un sistema che non è uscito mai dell’emergenza per colpa della Regione». Nicola Boccalone si appresta a congedarsi dalla società provinciale dei rifiuti, «IrpiniAmbiente», con un monito che dovrà essere ereditato dal suo successore. E che suona come un affondo esplicito al governatore De Luca. Come è ormai acclarato, e come lui ora conferma, Boccalone andrà a ricoprire l’incarico di direttore generale della Provincia di Benevento. A fine agosto, lascerà «IrpiniAmbiente». Per (...)

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Lo scenario

Acqua, rifiuti, metano: il fallimento delle gestioni pubbliche in Irpinia e l’immobilismo colpevole dei sindaci e della Regione

Tutti i nodi sembrano essere venuti al pettine in un’estate infuocata. Dal flop delle leggi regionali numero 15 del 2015 e 14 del 2016 sul ciclo delle acque e dei rifiuti, alla crisi della Sidigas di Gianandrea De Cesare, che si lega allo stallo della procedura che, ormai da anni, dovrebbe riaffidare il servizio di distribuzione del metano in Irpinia, leggi e procedure sono state puntualmente ignorate E i risultati sono ormai sotto gli occhi di tutti. Contemporaneamente, la provincia di Avellino si ritrova stretta in una triplice emergenza alle porte

Nel disastro dei servizi pubblici in Irpinia, c’è l’istantanea della mala gestio politica degli ultimi anni. Acqua, rifiuti, gas: tutti i nodi sembrano essere venuti al pettine in un’estate infuocata. Dal flop delle leggi (...)

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Il progetto

Commissarimento per gli enti camerali non accorpati, l’allarme di La Stella: «Emendamento Cinque Stelle ci mette a rischio»

Camera di Commercio, fusione sempre più in alto mare. E ora spunta lo spettro del commissariamento. A paventare l’ipotesi, ancora remota ma comunque contemplata da un emendamento presentato alla Camera dal Movimento Cinque Stelle rispetto alla riforma Madia, è il presidente dell’ente camerale irpino, Oreste La Stella: «Esiste un emendamento in discussione che prevede il commissariamento per gli enti che, ad oggi, non hanno completato la fusione. Si tratta di un’ipotesi – chiarisce – ma sarebbe paradossale, perché nel nostro caso ci colpirebbe ingiustamente. Né l’Irpinia, né il Sannio hanno ostacolato il percorso con i ricorsi»

Camera di Commercio, fusione sempre più in alto mare. E ora spunta lo spettro del commissariamento. A paventare l’ipotesi, ancora remota ma comunque contemplata da un emendamento presentato alla Camera dal Movimento Cinque (...)

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Il fatto

Irpiniambiente, si cerca il nuovo manager. Boccalone va via: sarà Direttore Generale alla Provincia di Benevento

L’attuale Amministratore Unico della società che fa capo alla Provincia di Avellino dovrà lasciare l’azienda in vista del nuovo incarico. Entro settembre va individuata la nuova figura apicale

Nicola Boccalone lascerà Irpiniambiente. Il manager, alla guida della partecipata di Palazzo Caracciolo, è stato nominato nuovo Direttore Generale della Provincia di Benevento dal presidente Antonio Di Maria. Boccalone resterà (...)

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L’acqua

Alto Calore, la Regione assicura: pronti i decreti per i primi 20 milioni da investire sulle reti

A confermare la notizia è il presidente dell’azienda idrica di Corso Europa, Michelangelo Ciarcia. «Abbiamo ottenuto la conferma dell’imminente firma dei decreti. L’iter – riferisce – è stato lungo perché si è dovuti passare prima per il distretto idrico Irpinia-Sannio e poi per l’Eic. Ma le graduatorie sono state approvate e i decreti per i primi 20 milioni di euro sono in arrivo». Al più tardi a settembre, ovvero subito dopo la pausa feriale di agosto, i soldi saranno nelle mani dell’Alto Calore. A quel punto, non resterà che fare le gare

Fumata bianca nel summit svoltosi l’altro giorno presso l’Ente idrico della Campania, a Napoli: pronti i decreti per l’erogazione dei primi 20 milioni di euro destinati da Palazzo Santa Lucia all’ammodernamento delle reti idriche (...)

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