Questo sito utilizza cookie tecnici, di terze parti e di profilazione. Per maggiori informazioni e per disabilitare i cookie consulta la cookie policy. Continuando a navigare il sito acconsentirai all’utilizzo dei cookie.

Economia

Lo scenario

Alto Calore, il silenzio assordante che mette a rischio il futuro e allarma i lavoratori: la resa dei conti è imminente

Se i circa 100 esuberi più volte messi in evidenza rispetto agli attuali 350 dipendenti restano confermati, le soluzioni ipotizzate per alleviare il colpo non si sono concretizzate: dal ricorso alla Madia alla riorganizzazione. L’assemblea dovrebbe cadere il 30 luglio, intanto il quadro economico generale si aggrava e la politica appare in forte ritardo. Se la ricapitalizzazione non è praticabile, resta solo l’aggregazione con Gesesa

L’assemblea decisiva per il destino dell’Alto Calore dovrebbe cadere tra una settimana esatta: il prossimo 30 luglio. Ma il condizionale è ancora obbligatorio, perché la convocazione ufficiale, pure attesa da più parti, non è ancora partita. In un vero e proprio silenzio assordante, lo scenario apocalittico che si staglia di fronte all’azienda idrica di Corso Europa si carica di ulteriori tensioni. A partire da quelle dei lavoratori. Giovedì pomeriggio, alle 18, il presidente Lello De Stefano ha convocato un incontro con i rappresentanti sindacali. L’appuntamento dovrebbe cadere prima (...)

continua la lettura

La sfida dei servizi

Air pronta a giocarsi il futuro, De Sio: «Con Bus Italia per vincere, senza diminutio per l’azienda. E tra un anno l’Autostazione»

Tra 48 ore il numero uno dell’azienda provinciale dei trasporti presenterà la manifestazione di interesse per concorrere al bando sull’affidamento del servizio in Irpinia e Sannio: «Abbiamo ottime possibilità e non temiamo i tedeschi di “Arriva”. Lavoratori al sicuro in ogni caso, Bus Italia sarebbe mandataria «ma senza ridimensionare l’importanza dell’Air». E poi l’Autostazione: «La gara è slittata a settembre per assenza di liquidità, ma chiuderemo i lavoro entro il 2019»

Quarantott’ore per puntare sul futuro dell’Air, un anno per completare i lavori infiniti dell’Autostazione di via Pini. Dopodomani, l’amministratore unico Alberto De Sio trasferirà ufficialmente all’all’Agenzia campana per la (...)

continua la lettura

I servizi

Sanità, Alaia vede l’Irpinia fuori dal commissariamento: «Centinaia di assunzioni per Asl e "Moscati". I 5Stelle pressino Conte»

Il consigliere regionale irpino, numero uno della commissione Sanità, chiama le forze politiche al fronte comune: «La verità è nei dati: nel 2015, i lea erano a 104 punti, oggi siamo 150. Chiediamo a chi oggi governa il Paese, in particolare ai Cinque Stelle, di sostenere un provvedimento che ci porterebbe fuori dal commissariamento». Messaggio rivolto soprattutto al deputato Maraia, Alaia è netto: «Sbloccheremmo 13.000 posti, 400 solo al "Moscati". E poi l’Asl: centinaia di assunzioni per riorganizzare l’intera rete, dagli ospedali ai distretti»

«Irpinia e Campania hanno le carte in regola per uscire dal commissariamento nella sanità. I Cinque Stelle e le forze di opposizione in Consiglio regionale hanno il dovere di fare fronte comune sulla richiesta avanzata al (...)

continua la lettura

2

La nota

Ipercoop Avellino, il MISE chiama: convocazione per il 31 luglio

Alla riunione a cui parteciperà Distribuzione Centro Sud Srl è stata convocata anche la Regione Campania, nella persona del Governatore Vincenzo De Luca, la Regione Lazio, nella persona del Governatore Nicola Zingaretti e le sigle sindacali di Fisascat, Filcams, Uiltucs, Ugl Terziario

«E’ convocato un incontro riguardante l’oggetto il giorno 31 luglio 2018, alle ore 10:30, presso il Ministero dello Sviluppo Economico a Roma, in Via Molise n.2.»: la nota firmata dal responsabile dell’Unità di Gestione delle (...)

continua la lettura

La nota

Stop al Diesel, Fim, Uilm, Fismic, Uglm nazionali chiamano FCA: «Necessario parlare di Pratola Serra»

«Riteniamo utile aprire da subito un confronto al fine d’individuare soluzioni di “riconversione” dello stabilimento più idonee a preservarne la sua importanza economica nel territorio avellinese e a mettere in sicurezza tutta l’attuale forza occupazionale»

La nota di Fim Cisl, Uilm, Fismic, Ugl Metalmeccanici e Aqcfr nazionali In data odierna le Segreterie nazionali hanno richiesto alla direzione di FCA di definire, in tempi brevi, un apposito incontro di settore per gli (...)

continua la lettura

1

Archivio