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Economia

I conti in rosso

Alto Calore, i debiti arrivano a 134 milioni. In utile la gestione ordinaria ma l’ente è a un passo dal baratro

I numeri contenuti nel Bilancio dell’esercizio 2017, che sarà sottoposto ai soci-sindaci il prossimo 26 aprile, certificano la drammaticità dei conti di un’azienda sull’orlo del fallimento. La massa debitoria cresce di 7 milioni rispetto all’anno scorso. Lieve attivo per la gestione caratteristica (38.000 euro), ma per salvare l’Alto Calore occorrono scelte coraggiose e radicali. Ieri il via libera del controllo analogo e del collegio sindacale

Debiti ancora in aumento, ma gestione caratteristica in, pur lieve, attivo. Anche quest’anno, il Bilancio di esercizio dell’Alto Calore, che fotografa la gestione per il 2017, certifica la drammaticità dei conti di un’azienda che resta sull’orlo del fallimento. Nonostante gli sforzi ed il vero e proprio lavoro di equilibrismo del Cda presieduto da Lello De Stefano, per chiudere in attivo sull’ordinaria amministrazione, sebbene di poche decine di migliaia di euro, l’esorbitane massa debitoria cresce ancora. L’argomento, insieme all’informativa del presidente ai soci-sindaci, sarà centrale (...)

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L’assemblea

Cgs, Gubitosa media, Sirignano apre: «Ora un confronto operativo per salvare l’azienda»

Il numero uno dell’Asi non chiude la porta alla gestione pubblica. Altieri (Uilm) avverte: «Vogliamo entrare nel merito del nuovo piano. Gestione pubblica e ritorno alla vecchia convenzione»

Si riapre il dialogo tra i sindacati e l’Asi sul futuro del Cgs di Avellino. Anche grazie alla mediazione del deputato del Movimento Cinque Stelle, Michele Gubitosa, nel corso dell’assemblea svoltasi nel primo pomeriggio, le (...)

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L’indagine della Questura

Truffa dello specchietto: la polizia identifica e denuncia l’autore

Il 47enne, a partire dallo scorso mese di marzo, aveva messo a segno alcune truffe stradali, al fine di estorcere denaro, utilizzando il conosciuto metodo della rottura dello specchietto

Cervinara - Gli Agenti del Commissariato di Cervinara hanno deferito alla Procura della Repubblica di Benevento, un 47enne napoletano, pluripregiudicato, responsabile di aver commesso una serie di truffe, in prossimità del (...)

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Lo sviluppo

Patto per l’Irpinia, Confindustria e sindacati ci riprovano con la benedizione di De Luca. Ecco gli obiettivi

«Favorire la compatibilità tra salvaguardia dell’ambiente, tutela della salute e presenza industriale», al sesto punto, è «l’intento primario e costante delle parti». A tal proposito, si propone «un modello di crescita sostenibile, in cui coesistano redditività degli investimenti e salvaguardia delle risorse naturali»

Il piano di rilancio dell’Irpinia in 7 punti, formalizzato ieri da Confindustria Avellino e Cgil, Cisl e Uil, è soprattutto un tentativo. Quello di rilanciare un discorso di programmazione condivisa sulla disastrata economia (...)

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La vertenza di Valle Ufita

«I.I.A. non decolla perché per colpa dell’azienda non c’è aereo né pista»: Fiom Cgil al veleno

Il responsabile nazionale automotive De Palma lancia accuse: «Le commesse ci sono ma chissà perché i lavoratori restano a casa e l’azienda continua a produrre all’estero. Roma deve intervenire». Giovedì assemblea a Bologna e collegamento Skype con Avellino

«Lo stabilimento di Valle Ufita non decolla? Magari si parlasse del decollo. Il problema che qui pare che non solo non ci sia l’aereo ma nemmeno la pista»: dichiarazioni pesanti quelle del segretario nazionale della Fiom, (...)

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