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Calcio

Il commento

Mai più una debacle simile...

Le sei sberle inflitte dal Catania sono la fotografia perfetta dello stato dell’arte in casa Avellino: squadra acerba e incompleta e società responsabile di tutto. Alla fine del mercato manca una settimana, alla Sidigas il compito di sciogliere il nodo fideiussione e completare la rosa. Gli applausi del pubblico sono un segnale di maturità, ma pazienza e comprensione sono a termine

Bisognerebbe sfogliare il librone della storia del lupo o affidarsi a qualcuno con i capelli bianchi per capire se e quando l’Avellino sia stato mai capace di subire sei gol tra le mura amiche. Probabilmente farebbe fatica anche chi di partite ne ha viste tante. Sta di fatto che questa società, dopo i 4 gol incassati in casa lo scorso anno contro il Trastevere, ha assaporato il dispiacere di capitolare per ben sei volte. Stavolta il mattatore è stato il Catania di Mister Andrea Camplone. Squadra ordinata, rodata, in forma e costruita con tanti nomi illustri per vincere il campionato. (...)

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Il dopogara tra Avellino e Catania

«Abbiamo solo fatto il nostro dovere, ma non chiamatela passeggiata»: Camplone resta umile

Il tecnico etneo: «L’Avellino fino ad un certo punto ci ha chiuso gli spazi, poi quando abbiamo trovato i nostri equilibri è stato tutto più facile. Nel Girone C ci sono tante squadre forti, noi proveremo a vincere il campionato»

Esordio migliore non poteva sperare. Mister Andrea Camplone si gode le sei reti e la prima vittoria in campionato. Al termine della gara, questo il commento del tecnico siciliano. DI SEGUITO LE DICHIARAZIONI DI MISTER ANDREA (...)

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Il dopogara tra Avellino e Catania

«Le batoste fanno male ma aiutano a crescere»: l’esordio choc di mister Ignoffo

Il mister biancoverde: «La differenza di forze in campo è stata netta. Dobbiamo prendere da lezione questa sconfitta per poter ripartire. Sappiamo cosa significhi perdere contro il Catania. Mi sento in debito con i tifosi»

Doveva esser esordio con vittoria, ma non lo è stato. A dirla tutta l’esordio in campionato di mister Giovanni Ignoffo è stato drammatico. Sei gol subiti contro un avversario di livello nettamente superiore sono troppi per una (...)

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Il dopogara tra Avellino e Catania

«Chiedo scusa ai tifosi, ma il vero Avellino non è questo»: capitan Morero chiede pazienza

Il difensore biancoverde: «Non siamo ancora in grado di giocare una partita a viso aperto perché non abbiamo ancora i 90 minuti nelle gambe. Avremmo potuto limitare qualcosa cercando di compattarci ma non ci siamo riusciti. Alibi non ne vogliamo cercare. Speriamo in qualche colpo di mercato del direttore Di Somma»

Esordio da dimenticare per i lupi. Al Partenio-Lomabrdi termina in goleada con il Catania che supera per sei a tre un Avellino mai sceso in campo. Ecco le dichiarazioni di Santiago Morero in occasione della conferenza stampa (...)

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Al "Partenio-Lombardi" termina 3 a 6

Il Catania gioca a tennis e mortifica l’Avellino con sei schiaffi

Alla prima di campionato, contro una squadra ben attrezzata, vengono fuori tutti i limiti della squadra di mister Ignoffo che non gioca mai alla pari e crolla nel secondo tempo. L’avversario cinico e spietato torna a casa con tre punti facili facili

AVELLINO (3-5-2): Abibi; Laezza, Morero, Zullo; Celjak, Rossetti (15’ st Silvestri), Di Paolantonio, Palmisano (27’ st Carbonelli), Micovschi; Albadoro, Alfageme (40’ st Petrucci). A disp: Tonti, Pizzella, Njie, Falco, Saporito, (...)

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