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Calcio

La presentazione

«Il sogno» di De Risio, «l’opportunità» di Wilmots jr: ecco le prime parole dei nuovi biancoverdi

Il centrocampista proveniente dal Padova lancia subito messaggi d’amore alla piazza: «E’ il punto più alto della mia carriera. Dimostrerò di meritare la cadetteria». Il figlio d’arte sarà aggregato alla prima squadra: «Posso solo imparare da questa esperienza, se Novellino mi riterrà pronto sarò a sua disposizione»

Dopo il turno di Cabezas, arriva quello di Carlo De Risio e di Reno Wilmots. Il primo, proveniente dal Padova, è un centrocampista di interdizione da schierare davanti alla difesa. Il belga è un centrale di centrocampo moderno capace di coniugare quantità a qualità: figlio d’arte, Wilmots, diversamente da quanto lasciato intendere dalla società, si aggregherà subito alla prima squadra. LE DICHIARAZIONI DI CARLO DE RISIO - «Avellino è il punto più alto della mia carriera. Ringrazio il Presidente e mister Novellino, per me è un sogno essere qui». LE SUE CARATTERISTICHE - «Gioco davanti alla (...)

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La presentazione

«Attendo il permesso di soggiorno per firmare. Rinuncio all’Independiente per l’Avellino»: parla Cabezas, lupo (ancora) a metà

L’ingaggio dell’esterno ecuadoregno, di proprietà dell’Atalanta, non è stato ancora formalizzato per questioni burocratiche. Il procuratore tranquillizza: «Faremo tutto il possibile per chiudere la questione in tempo utile. Se questo non dovesse accadere, vedremo il da farsi». Nessun dubbio sulla scelta di Avellino: «Voglio conquistare la Serie A con i biancoverdi»

«Ringrazio l’Avellino e l’Atalanta per l’opportunità che mi hanno dato. Purtroppo non posso ancora firmare il mio contratto con la società biancoverde ma sono qui per parlare con voi giornalisti e per potermi presentare alla (...)

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La conferenza

«Un “cagnaccio”, una promessa e un “operaio”»: Taccone presenta i tre gioielli biancoverdi De Risio, Wilmots e Cabezas

Il presidente sgombera il campo dagli equivoci sulla vendita della Clinica Santa Rita: «E’ un business che riguarda la mia famiglia e non l’Avellino calcio». E dà il benvenuto a Raffaele Sergio, responsabile del Settore Giovanile: «Non mi interessano i risultati ma la crescita dei giovani»

Reno Wilmots Carlo De Risio e Bryan Cabezas sono i primi colpi di mercato dell’U.S. Avellino 1912. Il presidente del club, Walter Taccone ha voluto dedicare l’intera mattinata alla presentazione dei tre atleti che per il resto (...)

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Il mercato

Wilmotz e Cabezas i primi colpi seri, ma per un Avellino solido serve rinforzare la difesa

Sfumati i colpi Fornasier e Bani, la società irpina punta ad uno tra Blanchard e Maietta. A fine gennaio si prova a portare Mastalli in biancoverde

«L’U.S. Avellino comunica di aver perfezionato dal KSV Roeselare l’ingaggio a titolo definitivo del centrocampista belga Reno Wilmotz (16 marzo 1997). Il calciatore, che indosserà la maglia numero 33, ha siglato un accordo fino (...)

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L’intervista

«Sibilia un buon "padre-padrone". Avellino, il mio trampolino di lancio. Non dimentico l’affetto»: il dolce amarcord di Sassanelli

L’ex portiere, in biancoverde dal 1997 al 2000 torna al suo passato da lupo: «Il presidente Sibilia aveva creato una rosa forte. Il progetto era quello di vincere il campionato. Mi intrigò e accettai». Sull’Avellino che sarà: «Tanti infortuni e tanta sfortuna hanno influito pesantemente sul cammino dei lupi, ma nonostante ciò penso che l’Avellino abbia disputato un buon girone d’andata e che con degli acquisti mirati possa mirare a qualcosa in più di una semplice salvezza»

Luigi, se ti dico Avellino, stadio Partenio-Lombardi, cosa ti viene in mente? «Beh… Ad Avellino ho passato tre anni della mia vita, e questo già dice molto. Ricordo sicuramente la gente, lo stadio, ma soprattuto i tifosi, che (...)

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