Questo sito utilizza cookie tecnici, di terze parti e di profilazione. Per maggiori informazioni e per disabilitare i cookie consulta la cookie policy. Continuando a navigare il sito acconsentirai all’utilizzo dei cookie.

Basket

L’intervista

«La chiamano "Coppa Fragola", ma è un trofeo vero. Tra Avellino e Venezia spero vinca il buon basket»: parola al Paròn, Tonino Zorzi

Il decano dei tecnici italiani, grande ex di Scandone e Reyer, guarda alla sfida tutta italiana nell’ultimo atto della Fiba Europe Cup: «L’Umana è più lunga, la Sidigas ha Lawal e la garra di Filloy. I due palazzetti daranno spettacolo, ma conta quel che accadrà in campo». Poi l’elogio alla competizione: «L’Italia non mette becco nel gotha europeo da troppo tempo, ben venga il tricolore in Europe Cup. Meglio così che peggio...»

«Spero che le sorti dell’Us Avellino si rialzino presto. Per anni ho visto i tifosi biancoverdi, fieri e felici, partire per girare l’Italia dal piazzale a metà strada tra palazzetto e stadio. Mi auguro, soprattutto per gli amanti del calcio, che l’Avellino riesca a mantenere la Serie B e a regalare una gioia alla città». Partiamo dalla fine: è strano sentire Tonino Zorzi, il celeberrimo Paròn del basket italiano, parlare di calcio. Ci saluta così al termine della chiacchierata su Sidigas-Umana, finale tricolore della Fiba Europe Cup. Prima dell’augurio all’Avellino del calcio, l’ex tecnico e (...)

continua la lettura

Verso la Finale

La Fiba Europe Cup non si vince in poltrona ma riempiendo il Delmauro: Venezia si batte col sold out

Duemilacinquecento tagliandi staccati con la speranza che il boom di richieste arrivi nelle prossime ore. L’impressione, tuttavia, è che non tutti abbiano compreso cosa ci si stia andando a giocare e quanto sia importante trascinare la Sidigas ad una vittoria con ampio scarto. Se non ora quando, varrà la pena vivere questo evento

Domenica il botteghino del Paladelmauro ha chiuso i battenti con 1800 biglietti venduti, lunedì si è arrivati a quota 2500. Va decisamente a rilento la prevendita per la sfida di mercoledì sera (palla alta alle ore 20:30) contro (...)

continua la lettura

La conferenza

«Nonostante tutto siamo sempre lì a lottare. Ora vogliamo la coppa»: Sacripanti sogna la Fiba Europe Cup

Il coach biancoverde: «Giocare la finale ci dà tanta adrenalina. I ragazzi devono essere perfetti perché di fronte abbiamo un’avversario di grande valore. Giocare contro Venezia ci impone di essere perfetti per 80 minuti

Il primo atto della finale di Fiba Europe Cup sta per prendere vita. Mercoledì 25 aprile alle ore 20:30, Sidigas Avellino e Umana Reyer Venezia si affronteranno per giocarsi la finale d’andata (quella di ritorno è in programma (...)

continua la lettura

Il commento

Una sofferenza evitabile, due punti importantissimi: Sidigas, le due facce della vittoria

Gli uomini di Sacripanti potevano e dovevano chiudere prima la sfida del PalaFantozzi, ma l’importante è aver raggiunto l’obiettivo di espugnare Capo d’Orlando. Un over time, però, potrebbe farsi sentire su gambe e testa dei lupi: mercoledì è dietro l’angolo, non resta che concentrarsi sul match contro la Reyer

Una sofferenza evitabile, se si guarda all’ultimo quarto. Due punti importantissimi, conquistati con voglia e dedizione, si si guarda ad un over time giocato tirando fuori unghie e denti. Avellino espugna il PalaFantozzi e non (...)

continua la lettura

Il dopogara tra Betaland e Scandone

«Due punti meritati, nonostante gli alti e bassi e la testa alla Fiba Europe Cup»: Sacripanti tira un sospiro di sollievo

Il coach biancoverde: «Mi aspettavo una Betaland così. Noi abbiamo giocato una buona pallacanestro per tre quarti, nell’ultimo siamo calati. Avevamo l’obbligo di gestire i minutaggi e speriamo che il supplementare non ci abbia rovinato i piani»

Tira un sospiro di sollievo coach Pino Sacripanti che torna dalla Sicilia con due punti preziosi in chiave terzo posto. La Sidigas si è complicata da sola la vita facendosi trascinare al supplementare da una buona Betaland (...)

continua la lettura

Archivio