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Basket

Il punto

«Nutro troppo affetto per rispondere al Presidente Melillo. La Scandone farà la Serie B»: il sindaco Festa non ha dubbi

Il primo cittadino rassicura i tifosi: «Ho avuto modo di parlare con la proprietà. Come in 10 giorni hanno costruito la squadra di calcio, altrettanto farà con la pallacanestro. Confido nel fatto che nei prossimi giorni si sblocchi la campagna acquisti, solo così si ricrea entusiasmo»

«In questi giorni ho avuto modo di riparlare con la proprietà. Ho ricevuto ulteriori rassicurazioni e sono convinto che dopo aver allestito la squadra di calcio non ci sia nessun motivo per non allestire quella di pallacanestro»: il sindaco di Avellino, Gianluca Festa non ha dubbi, la Scandone si presenterà tranquillamente ai nastri di partenza del campionato di Serie B. Il primo cittadino ha affrontato l’argomento basket, a margine dell’incontro che si è tenuto presso l’ospedale Moscati di Avellino. «Ricordo che al momento la Scandone ha sotto contratto un direttore sportivo e quattro dipendenti (...)

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l’intervista

«La Scandone non può scomparire, la pallacanestro è l’identità del territorio e Avellino saprà rialzarsi»: Sacripanti, cuore biancoverde

L’ex coach che ha guidato la squadra in tre anni memorabili commenta le sorti della società che rischia di non vedersi ai nastri di partenza della Serie B: «Il pensiero che si possa restare un anno senza pallacanestro mi dà veramente fastidio. So quanta gente e quanti tifosi provino un amore viscerale per questa squadra e spero che persa l’occasione di giocare la Serie A si trovi la forza per vedere la Serie B. Far vedere la pallacanestro e non perdere questo patrimonio deve essere l’interesse primario di tutti. Avellino ha bisogno di ricominciare in punta di piedi. Ci sono tante persone preparate che sapranno come far tornare l’entusiasmo e ripartire»

E’ cominciato il conto alla rovescia per la Sidigas Scandone Avellino. Entro il due settembre infatti, la società di Gianandrea De Cesare deve presentare una fideiussione di 40mila euro per confermare l’iscrizione alla Serie B (...)

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L’intervista

«Il sindaco non si doveva permettere di pagare l’iscrizione, colpa sua se la Scandone scompare. La “Wild card” era la soluzione»

Presidente Ciro Melillo al veleno contro il primo cittadino che nel luglio scorso ha contribuito personalmente con 20mila euro all’iscrizione in Serie B: «E’ stato allevato da noi e doveva interpellarci. Pur di apparire ha combinato un bel macello». La soluzione era iscrivere il Basket Club Irpinia del presidente Cardillo: «L’accordo c’era con lui e con simpatizzanti del club pronti ad investire. L’avremmo chiamata “Associazione Sportiva Felice Scandone 000204 Avellino” in onore della matricola che in pochissimi conoscono e poi avremmo lavorato per riportare il nome. Oggi non possiamo fare nulla, possiamo solo aspettare di cominciare il campionato e non essere cancellati per colpa dei debiti»

Presidente Ciro Melillo, è passato anche Ferragosto e della Scandone Avellino che sarà non se ne vede neanche l’ombra. Gli amanti della palla a spicchi sono preoccupati perché non riscontrano nella società la stessa attenzione (...)

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Il punto

La Scandone e la favola di "C’è tempo, c’è tempo"...

L’opzione liquidazione è di nuovo paventata, mentre radio "trattativa" non aggiorna in merito a possibili interlocuzioni per il fitto del ramo d’azienda. E il calendario vola...

I rumors raccolti ieri hanno rilanciato un termine che fa paura. Liquidazione. E lo hanno associato al nome della Scandone, riportandoci indietro di qualche settimana. E, soprattutto, ricordandoci che, anche col passare dei (...)

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Il punto

Scandone, tra il miraggio Givova e la paura del domani...

Il club resta al palo mentre si accavallano le voci in merito a possibili gestori del ramo sportivo. L’illusione di mezza estate conduce a Scafati, ma per ora tutto è in fase di stallo. Intanto il 2 settembre si avvicina

Di possibili gestori, magari irpini, pronti a fittare il ramo d’azienda sportivo della Scandone, per ora, se n’è sentito solo l’odore. Nulla di più, al di là di qualche piccola fuga di notizie in merito ad un’interlocuzione, (...)

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