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La curiosità

Tra “I Borghi più belli d’Italia” c’è Summonte: orgoglio di un’Irpinia che fa ancora innamorare

Tour virtuale con una carrellata di immagini mozzafiato del Comune che sorge nell’area protetta del Parco Regionale del Partenio a cui è stata riconosciuta l’integrità del tessuto urbano, l’armonia architettonica, la vivibilità, la qualità artistico-storica del patrimonio edilizio pubblico e privato, i servizi al cittadino. Il sindaco Giuditta esulta: «Un risultato che parte da lontano e che deve stimolare i sindaci di tutta la provincia»

Summonte è ufficialmente nella rete de “I Borghi più belli d’Italia”. L’importante onorificenza sarà arriva al termine di un lungo iter portato avanti dal primo cittadino, Pasquale Giuditta. Al comune che sorge nell’area protetta del Parco Regionale del Partenio è stata riconosciuta l’integrità del tessuto urbano, l’armonia architettonica, la vivibilità, la qualità artistico-storica del patrimonio edilizio pubblico e privato, i servizi al cittadino.

Un riconoscimento che premia uno dei borghi più belli e curati della provincia di Avellino e che sarà conferito sabato 13 gennaio presso il Centro Congressi Don Alberto De Simone alla presenza del Sottosegretario ai Beni Culturali Dorina Bianchi, del Presidente del Club “I Borghi più belli d’Italia”, Fiorello Primi, il Direttore della Reggia di Caserta, Mauro Felicori e il Prefetto di Bologna, irpino di nascita Matteo Piantedosi.

«E’ un premio che nasce da un’azione strategica che parte da molto lontano che aveva come obiettivi principali la tutela e la valorizzazione del territorio - ha spiegato il sindaco Giuditta - sono orgoglioso che Summonte abbia ottenuto questo riconoscimento e sono contento per i miei cittadini, un modello nel rispetto delle regole. Si apre ufficialmente una nuova fase anche perché questo è solo l’inizio di un percorso che vuole portare a valorizzare anche tutto il territorio limitrofo».

Il sindaco pensa al Parco Regionale del Partenio che a breve avrà l’ufficializzazione di distretto turistico e pensa anche ai comuni limitrofi e di tutta la provincia di Avellino a cui lancia un appello. «Ne ho invitati tanti alla cerimonia di sabato - ha continuato Giuditta - perché ritengo che i primi cittadini debbano andare in un’unica direzione. Non servono grandi cose, non serve sconvolgere il territorio, basta solo valorizzare l’esistente. Abbiamo la fortuna di vivere in un paradiso fatto di storia, cultura e natura. Dovremmo lavorare in maniera strategica».

E Summonte, infatti, partiva da una base importante: il castello, il centro storico, le stradine caratteristiche di un borgo antico, la montagna da una parte, il panorama dall’altro. Giuditta è stato bravo, però, a spendere buona parte dei suoi mandati in qualità di sindaco per valorizzare e l’esistente. «Ho messo la mia Summonte prima di ogni cosa - ha terminato il sindaco - mi sono dedicato da sempre anima e corpo e se arriviamo ad ottenere la bandierina de “I Borghi più belli d’Italia” è perché i cittadini, le associazioni, tutti si sono spesi per il raggiungimento di questo traguardo».

A testimonianza che Summonte meriti tale onorificenza, grazie a Fabrizia Barbarisi, collega che cura la comunicazione del Comune abbiamo la possibilità di offrire un tour virtuale del borgo irpino. Foto artistiche che mostrano le bellezze di Summonte e invoglieranno sicuramente i lettori a visitare un Comune che vale la pena conoscere. Almeno una volta nella vita.

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Commenti

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carmela fontanarosa scrive:

Ci sono nata a Summonte ed è stato sempre un bel paese