Prestate particolare attenzione se transitate a piedi lungo Via Tagliamento, guardate bene lungo i bordi dei marciapiedi e le bocche dei tombini.

Gli abitanti della zona sono ormai rassegnati e le testimonianze si raccolgono facilmente nell’ipotetico triangolo disegnato tra la Farmacia Amodeo, il Bar Joe e il carrozziere di via Fontanelle, sino ad includere lo spiazzale che ospita il mercatino ortofrutticolo. Nel cuore della città, ad un passo da tutto: topi, ratti di fogna grandi come cuccioli di cane di taglia media (afferma chi li ha visti) che scorrazzano per la strada, in mezzo alle persone, attirati e nutriti dai rifiuti.

Mentre scatto qualche foto, una signora affacciata ad un balcone (sono tra Via Tagliamento e Via delle Fontanelle, proprio a ridosso del mercatino) scuote la testa: «È pieno, quanti ne vuoi ce ne stanno…»

La loro tana è il sistema fognario che nella zona di Via Piave e Via Tagliamento da anni non è nelle condizioni di reggere il carico di confluenze di acque bianche e nere a cui è soggetto, soprattutto quando piove. 
L’Amministratore del condominio all’angolo tra le due strade interessate è esaustivo: «Basta un evento atmosferico di entità leggermente superiore che tutti i tombini saltano e i liquami stagnano, le esalazioni ne sono la testimonianza»

È più o meno ora di pranzo e Via delle Fontanelle si sta riempiendo degli studenti che devono raggiungere Piazza Kennedy. A meno di due metri da loro, la testimonianza in putrefazione della tragica situazione in cui versa il quartiere: i resti di un ratto enorme circondato da sciami di insetti. 
Un esemplare vivo fa capolino da un buco, si vede solo la testa e non sono abbastanza lesto da arrivare a tiro della macchina fotografica, ma i passanti mi rassicurano: «se resti una decina di minuti ad aspettare li vedi sicuramente…».

Non che ci tenga particolarmente. E non ci terrebbero, ne sono certo, le madri dei bimbi che frequentano la scuola materna cento metri più in là o le centinaia di ragazzi che ogni mattina percorrono queste vie per andare e per tornare da scuola.

«È un problema che ha avuto origine negli anni: il sistema fognario non è stato mai veramente portato ad un livello di efficienza sufficiente, aggiungiamo una certa mancanza di manutenzione e, ovviamente, l’inciviltà delle persone che gettano i rifiuti dove non devono…»- parla la Dott.sa Amodeo, proprietaria dell’omonima farmacia - «L’ente al quale si fa riferimento per le emergenze sanitarie come questa è l’Asl. Ma ha le mani legate: non ci sono i soldi per andare fino in fondo»

Già più volte è stata eseguita la derattizzazione, sia per mano degli amministratori di zona sia dal Comune dopo le segnalazioni, «ma il problema non si risolve così…al di sotto della strada, nel vecchio sistema fognario di Via Tagliamento, c’è una vera e propria colonia» - racconta l’anziano proprietario del Bar Joe che si è visto entrare nel locale un poco desiderato avventore con la coda e i baffi - «ultimamente non ne ho visti tanti, ma ci sono e non restano nelle fogne. Escono e camminano in strada soprattutto di notte e nelle ore più tranquille»

E in estate sarà peggio, molto peggio. Non basteranno manco le ronde alla Borghezio.