Questo sito utilizza cookie tecnici, di terze parti e di profilazione. Per maggiori informazioni e per disabilitare i cookie consulta la cookie policy. Continuando a navigare il sito acconsentirai all’utilizzo dei cookie.

Tempio per la cremazione, la nota di Terra Nuova: «Revoca della delibera per la serenità dei cittadini»

Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale di Pratola Serra, così come annunciato dallo stesso primo cittadino nel corso della trasmissione “Studio Sera” condotto dal dott. Norberto Vitale, hanno deciso di revocare la delibera sulla realizzazione del tempio per la cremazione. La decisione sarà ratificata nel prossimo Consiglio Comunale richiesto dallo stesso gruppo di maggioranza, che in questa fase non si è espresso in merito alla realizzazione dell’impianto, preferendo intercettare le reazioni della popolazione.

Compito di un buon amministratore è anche quello di garantire tranquillità ed un clima sereno ai cittadini, pertanto la maggioranza ha ritenuto opportuno ritornare sui suoi passi, anche perché l’argomento è stato ampiamente discusso in termini negativi, facendo terrorismo psicologico e linguistico. Già il fatto che la minoranza si ostinasse a chiamare il progetto “forno crematorio” fa ben pensare a macabre immagini di uno dei periodi più tristi della storia, che niente hanno a che vedere con tale impianto. Alla base di tali affermazioni c’è stata certamente molta disinformazione che ha contagiato l’opinione pubblica. Ascoltando i diversi commenti della popolazione, molte sono state le persone entusiaste del progetto che hanno invogliato la maggioranza a continuare, come pure ci sono stati i timorosi e i contrari.

La maggioranza resta convinta della bontà dell’iniziativa, da considerarsi sotto l’aspetto culturale e di emancipazione sociale, in un periodo in cui la cremazione resta una delle pratiche di sepoltura in costante aumento. Il sistema di abbattimento delle emissioni inquinanti in atmosfera, grazie alla tecnologia avanzata dell’impianto che si andava a realizzare, è stato ritenuto dalla normativa europea in materia ambientale come la migliore tecnologia disponibile, pertanto il rischio di inquinamento era da considerarsi ininfluente. Secondo il DPR 285/90 art. 78, il Tempio per la Cremazione va realizzato all’interno del cimitero, pertanto è stata la ditta a sceglierne il luogo più adatto a tal fine, per la facilità di accesso dalla strada provinciale.

Come di rilevanza marginale era il fattore economico, in quanto gli introiti per l’Ente Comune nel breve periodo sono minimi. Non è la vittoria di nessuno, ma è soltanto buon senso che avvalora ancora di più la priorità dell’Amministrazione Comunale che è quella di garantire la tranquillità e la serenità dei cittadini. Solo ed esclusivamente per questo motivo si procederà con la revoca della delibera in Consiglio Comunale.

Lascia il tuo commento

Comment
Moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Commenti

Comment

Vincenzo Gakdo scrive:

COMPLIMENTI ALL’OTTIMA AMMINISTRAZIONE COMUNALE GUIDATA DAL SINDACO EMANUELE AUFIERO PER AVER FATTO A SCELTA CONVINTA DI NON PROCEDERE PIÙ ALLA COSTRUZIONE DI UN TEMPIO CREMATORIO APPROVATO CON DELIBERA CONSILARE E DECISO DI REVOCARLA IMMEDIATAMENTE.SECONDO LA MIA MODESTA OPINIONE WUESTA NON È STA UNA VITTIRIA DELL’OPPOSIZIONE MA DEL BUON SENSO E RISPETTO PER LA POPOLAZIONE CHE ASSOLUTAMENTE NON ERA DACCORDO CON LA REALIZZAZIONE DI DETTA OPERA.