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In diretta dal PalaTrento

Sidigas forza 7: ora la storia è tua!

Ultimo quarto da record per gli uomini di Sacripanti che piazzano un 13-34 letale per gli uomini di Buscaglia e si prendono, almeno fino a lunedì, la quarta posizione in classifica

Non ci sono più aggettivi per celebrare questa squadra entrata definitivamente nella storia della S.S. Felice Scandone 1948. Dopo una gara di profonda sofferenza, che l’ha vista scivolare addirittura a meno quindici, la Sidigas viola il parquet di Trento e conquista la sua settima vittoria di fila. Ultimo quarto da record per gli uomini di Sacripanti che piazzano un 13-34 letale per gli uomini di Buscaglia e si prendono, almeno fino a lunedì, la quarta posizione in classifica.

LA CRONACA TESTUALE DELLA GARA

PRIMO QUARTO - Trento parte subito fortissimo, piazzando un 6-0 iniziale. Avellino ha difficoltà sotto canestro e si affida ad una tripla di Nunnally per dimezzare lo svantaggio. Il due su due dai liberi di Green porta i lupi a meno uno, ma la mano fatata di Wright propizia un 4-0 di parziale che porta il risultato sul 10-5. Nunnally segna e subisce il fallo e riporta a meno due i suoi. L’Aquila, però, è un serata di grazia e piazza un altro break che la fa volare a più sette. Sacripanti si affida a Buva, ma la sua scelta non porta frutti: Wright fa il bello e cattivo tempo. Siamo 21-12: Sacripanti chiama time out. La difesa trentina è impenetrabile e Pascolo porta a undici i punti di vantaggio degli uomini di Buscaglia. Flaccadori non ha pietà per i lupi e li punisce con una tripla dall’angolo: 25-12. Finalmente Ragland rompe il digiuno della Sidigas, ma Lechtaler risponde subito schiacciando a due mani. Si va al primo riposo sul 27-14.

SECONDO QUARTO – Buva rompe il ghiaccio segnando da sotto, ma la difesa irpina è poco reattiva e concede qualche extrapossesso di troppo ai trentini. La gara vive delle fasi confuse con palle perse in maniera opinabile e canestri falliti da ambo le parti. Veikalas rompe il momento di stasi con una tripla, Wright gli risponde e mantiene Trento a più dieci, 31-21. La Scandone comincia a far sentire la sua presenza sotto canestro, ma Wright riesce a colpire anche da tre e tiene a distanza i biancoverdi. I lupi sono confusionari in attacco e perdono palloni come se piovesse: Sacripanti si rifugia nel minuto di sospensione. La Sidigas esce bene dal time out e piazza un 4-0 di break che la riportano a meno sette, 34-27. Acker sbaglia la tripla del meno quattro e Flaccadori punisce dalla lunga distanza: i lupi tornano a meno dieci. Avellino tenta la reazione con Nunnally, ma continua a sbagliare troppo e Sutton riporta tutto in ordine. Lockett si alza da tre e spinge la Sidigas all’inferno. Si va all’intervallo lungo sul 42-29.

TERZO QUARTO – Wright continua a vedere il canestro senza sosta, Veikalas risponde presente dai liberi poi Buva segna da sotto: lupi a meno dieci. Trento si scuote e va a segno con Lockett e continua il proprio dominio a rimbalzo. La Sidigas continua ad essere imprecisa quando porta palla e si presta alle transizioni avversarie: Sutton fa segnare il nuovo massimo vantaggio di Trento (+14, 48-34). Nunnally e Green abbozzano una reazione, ma Avellino non riesce a scuotersi e, complice l’ottima difesa degli uomini di Buscaglia, si macchia di ben 14 palle perse. Sanders piazza la bomba del nuovo più tredici e l’Aquila riprende il volo toccando il più quindici con il gancio di Pascolo, 55-40. Break biancoverde firmato Nunnally e Acker: i lupi risalgono a meno nove (55-46) ma sprecano l’ultimo possesso. Si va così all’ultimo quarto.

ULTIMO QUARTO – Nunnally brucia la retina da tre ed Avellino risale a meno sei, 55-49. Trento sembra confusa, ma i lupi si fanno prendere da un po’ di foga sprecando l’azione del meno quattro. Wright sveglia i suoi, ma Nunnally realizza di nuovo da tre, 57-52. Sutton fa uno su due da tre e sul ribaltamento Cervi schiaccia ed Avellino accorcia a meno quattro. La gara si accende: botta, risposta e controrisposta tra Cervi e Wright ed il tabellone segna 62-57. La Scandone rosicchia ancora punti grazie ai liberi di Nunnally: ora solo tre punti la dividono da Trento. Wright rende pan per focaccia, ma Ragland colpisce da tre: 64-62. Il sorpasso diventa una maledizione: Nunnally spreca il libero dell’aggancio ed Avellino resta ad una sola lunghezza dalla Dolomiti Energia, poi Cervi si fa stoppare da Pascolo e Nunnally, di nuovo, sbaglia la tripla del possibile vantaggio. Trento non ne approfitta ed Acker mette la freccia colpendo da tre: 64-66, incredibile. Buscaglia chiama time out, ma i suoi non rispondono più ai comandi: Nunnally e Ragland fanno bottino pieno dalla lunetta e fanno volare la Sidigas a più sei. Pascolo suona la carica, dopo che Cervi aveva schiacciato a due mani: 66-74. Nunnally porta a dieci i punti di vantaggio mentre siamo all’ultimo chilometro. È un tripudio: finisce 68-80.

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Commenti

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gianni scrive:

Perche la lega basket dice che ottochannel trasmette la partita in streaming e nonsuccede mai?