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La situazione

Seconda settimana senza Avellino. E la ripresa resta un tabù

Le dichiarazioni del presidente dell’AIC Tommasi rispetto ad una possibile ripresa anticipata degli allenamenti, non lasciano presagire nulla di positivo. Nel frattempo mister Eziolino Capuano dimostra ancora una volta il suo amore per la città di Avellino con una donazione all’Azienda Moscati

Non sembra voler cessare l’emergenza Coronavirus che da ormai diverse settimane sta mettendo in ginocchio la salute fisica e mentale di tutto il pianeta. Giorno dopo giorno si contano le vittime e i numeri continuano a non essere incoraggianti. Se in giro per l’Italia il dato è spaventoso, con oltre 47mila contagiati e 4mila decessi, numeri che hanno fatto del “bel paese” quello più in difficoltà di tutta Europa, anche nel mondo del calcio la situazione si fa sempre più complicata.

Dopo Daniele Rugani e Manolo Gabbadini, primi calciatori, rispettivamente di Juventus e Sampdoria, ad esser risultati positivi al Covid-19, la lista di sportivi infetti è aumentata a dismisura. Ai due, infatti, si sono aggiunti Blaze Matuidi e Paulo Dybala, centrocampisti della Juventus, Dusan Vlahovic, Patrick Cutrone e German Pezzella, tutti di proprietà della Fiorentina, Mattia Zaccagni del Verona e Fabio Depaoli della Sampdoria.

Non solo Serie A. Il virus, infatti, ha contagiato anche la Lega Pro, dove però il dato degli infetti è incoraggiante. Al momento, infatti, restano tre i calciatori colpiti dal Covid-19. Si tratta di King Udoh della Pianese, Andrea Tessiore della Vis Pesaro e Alessadnro Favalli della Reggio Audace.

Il dato non è incoraggiante e il futuro resta comunque un tabù. «Non possiamo fare stime sulla ripresa dei campionato. È impensabile tornare ad allenarsi il 4 aprile»: queste le parole di Damiano Tommasi, presidente dell’ Associazione Italiana Calciatori, che non lasciano presagire nulla di incoraggiante.

Nonostante lo stop forzato, mister Eziolino Capuano ha comunque dimostrato la sua vicinanza alla città di Avellino effettuando una donazione in favore dell’Azienda Ospedaliera “Moscati”. Ritornando, seppur con la sola immaginazione al calcio giocato, ad attendere i lupi ci sarebbe stata una settimana decisiva.

Dopo la sfida contro la Reggina, infatti, i biancoverdi avrebbero dovuto vedersela contro il Catanzaro prima, tre giorni dopo contro il Potenza ed infine contro la Casertana degli ex Gigi Castaldo, Angelo D’Angelo e Antonio Zito.

Per la seconda settimana consecutiva, quindi, non si potrà parlare di partite, gol, ammonizioni, espulsioni e quant’altro. Il calcio e la vita quotidiana cammina, come giusta che sia, in parallelo e per questo che il rinvio a data da destinarsi di tutte le manifestazione sportive è la scelta più giusta. Al momento, dunque, non resta che aspettare anche se, visti i numeri, la ripresa dei campionati resta un tabù.

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