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Il punto

Scandone, tra il miraggio Givova e la paura del domani...

Il club resta al palo mentre si accavallano le voci in merito a possibili gestori del ramo sportivo. L’illusione di mezza estate conduce a Scafati, ma per ora tutto è in fase di stallo. Intanto il 2 settembre si avvicina

Di possibili gestori, magari irpini, pronti a fittare il ramo d’azienda sportivo della Scandone, per ora, se n’è sentito solo l’odore. Nulla di più, al di là di qualche piccola fuga di notizie in merito ad un’interlocuzione, peraltro, ancora embrionale. La lunga estate caldissima del basket avellinese è un libro nuovo, fatto solo di pagine bianche che, mosse dal vento, rischiano di stracciarsi prima ancora che qualcuno, dopo aver intinto il calamaio, si decida a scrivere qualcosa di concreto.

L’unica speranza resta questa. Che arrivi qualcuno che, in barba a passività e contestazioni da parte dell’Agenzia dell’Entrate, muova un atto di filantropia, simile a quelli compiuti, negli anni, da una proprietà che, per i noti motivi, ha visto annacquarsi all’inverosimile il proprio basket-champagne, tanto da vederlo scadere a prodotto di terza serie.

C’è un’illusione, un miraggio. Che collega due città del basket campano, ovvero Avellino e Scafati. Nella cittadina che affaccia sul Fiume Sarno c’è l’headquarter della Givova, società leader nella produzione di abbigliamento sportivo. La quale, avvicinata dal Sindaco di Avellino, Gianluca Festa, ha mosso alcuni significativi passi di avvicinamento alla Scandone. Partendo, innanzitutto, dalla volontà (confermataci personalmente qualche settimana fa) del patron Giovanni Acanfora di vestire, come già accaduto in passato, gli atleti biancoverdi. Un interesse, quello di Givova, che potrebbe sfociare anche nella possibilità di essere il main sponsor della prossima Scandone.

Le indiscrezioni delle ultime ore danno l’azienda scafatese come pronta a valutare anche la possibilità di accollarsi il lato sportivo. Ovvero la definizione di un budget, la costruzione di un organigramma e la gestione di una squadra di Serie B. Un miraggio, un’illusione, almeno per ora. Anzi, a quanto pare Givova sarebbe alla finestra, per un tempo non illimitato, al fine di conoscere quel che sarà della Scandone.

Dalla nostra finestra, invece, si vede solo un libro completamente bianco che si apre per richiudersi. Le sue pagine restano intonse, mentre i fogli del calendario, quelli sì, cominciano realmente a volare. Il 2 settembre è dietro l’angolo e serve una garanzia di 40mila euro per tenere in vita il lupo.

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