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Il punto

Scandone, meno 18...

Mentre la Commissione Vertenze Arbitrali della Fip rimanda al Consiglio Federale lo stuolo di istanze arrivate da procuratori ed ex tesserati, il silenzio continua. Di certo c’è solo il tesseramento "d’autorità" di un gruppo di cestisti provenienti dall’Under 18: saranno loro a comporre il roster per il prossimo anno?

E un altro giorno se n’è andato. Le giornate si accorciano, le temperature cominciano a calare, si riaprono le scuole ma una cosa resta invariata, oseremmo dire coerente, il mistero che circonda le sorti della Scandone. Nulla si muove in casa biancoverde mentre i giorni che separano il roster fantasma dal suo debutto diventano 18. Poco più di due settimane per mettere insieme un nucleo di giocatori da affidare ad un tecnico. Una corsa contro il tempo mai iniziata ma che, ammesso che cominciasse oggi, non prometterebbe nulla di buono.

L’argomento del giorno, se volessimo soffermarci sulle “sicurezze”, resta la questione lodi. La Commissione Vertenze Arbitrali della Fip, riunitasi solo lunedì, avrebbe spedito al Consiglio Federale le istanze di pagamento mosse da procuratori, giocatori ed allenatori nei confronti della società biancoverde (si parla di circa 300mila euro), mentre è pronto ad arrivare l’esecutiva, prevista per il prossimo 29 settembre, della seconda vertenza firmata da Luigi Bergamaschi, rappresentante di innumerevoli atleti visti in canotta biancoverde.

Il mercato, almeno per quanto riguarda i tesseramenti, quindi, è ancora bloccato. E, vista al ristrettezza dei tempi, le opzioni, se si guarda alla costruzione del roster, si assottigliano ad una. Dopo il tesseramento “d’autorità” dei buona parte degli ex giocatori dell’Under 18 della Scandone, per i campionati giovanili si starebbe valutando la loro “promozione” per la prima squadra. Una mossa che aggirerebbe il blocco imposto dal lodo Bergamaschi ma che, senza nulla togliere ai giovani cestisti eventualmente in ballo, condannerebbe la Scandone ad un campionato di pura testimonianza. Ma, in attesa di possibili conferme, resta il nodo allenatore: bisognerà tesserarlo, da qui non si scappa.

Gianluca De Gennaro resta in attesa di comprendere quale sarà il suo futuro e quello del club. Il tecnico avellinese, subito dopo l’ufficialità dell’iscrizione in B, aveva cominciato a gettare qualche amo nell’ancora pescoso mare del mercato di terza serie. Ma per ora tutto è in fase di stallo: l’ex assistente, tra gli altri, di Markovski, Pancotto e Sacripanti è ancora senza squadra, mentre il mercato continua a muoversi senza attendere Avellino.

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Commenti

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Mario45 scrive:

Oltre agli atleti delle giovanili chissà se è possibile per aggirare i lodi, mettere in campo qualche ex giocatore in età avanzata tipo per fare qualche nome :Capone, Festa e qualche altro, Yang ecc.