Questo sito utilizza cookie tecnici, di terze parti e di profilazione. Per maggiori informazioni e per disabilitare i cookie consulta la cookie policy. Continuando a navigare il sito acconsentirai all’utilizzo dei cookie.

L’indiscrezione

Radio Nazareno: Del Basso De Caro e De Mita Jr sotto braccio al Senato?

Ultimissime indiscrezioni sulle candidature irpine del Pd e dei partiti coalizzati: il nipote di Ciriaco all’Uninominale Senato “in alleanza forzata” con il nemico sannita di sempre, che resta confermato Capolista nel Proporzionale Avellino-Benevento-Caserta per Palazzo Madama. Rosetta D’Amelio si ritroverebbe in corsa con il numero due dopo il Sottosegretario. Un colpo da maestro di Re Ciriaco, che conferma di poter fare del Pd ciò che vuole, anche grazie all’aiuto di Mattarella

Candidature del Pd e partiti coalizzati in Irpinia. Ultimissime da Radio Nazareno. Avvertiamo i lettori che bisogna prendere tutto con il beneficio dell’inventario, dato che la girandola di indiscrezioni in queste ultime ore sembra davvero impazzita. Giuseppe De Mita (si dice sponsorizzato fortemente dal presidente Mattarella) verrebbe candidato, nel partito coalizzato centrista, non più nel Collegio Camera di Ariano Irpino, ma nell’Uninominale Senato di Avellino.

Se così fosse, Ciriaco De Mita - testa pensante dell’operazione - avrebbe messo a segno un altro dei suoi colpi da maestro. E le ragioni sono del tutto evidenti. Il nipote candidato nel Collegio Camera di Ariano, avrebbe potuto subire i contraccolpi di quella parte del Pd che gli è da sempre ostile. A cominciare proprio dal Sottosegretario Umberto Del Basso De Caro, capolista nel Proporzionale Senato Avellino-Benevento-Caserta.

La guerra tra De Caro e i De Mita non è di oggi ed è stata fin qui condotta senza esclusioni di colpi. La candidatura al Senato, invece, di De Mita junior, di fatto neutralizza Del Basso De Caro, che non potrebbe non votare e far votare - dato questo particolare sistema elettorale - anche il candidato della coalizione nell’Uninominale Senato.

Ma c’è di più. Al numero due dopo De Caro, nel Proporzionale Senato, verrebbe candidata Rosetta D’Amelio, presidente del Consiglio Regionale. Una circostanza, questa, fortuitamente favorevole ancora a De Mita jr. La D’Amelio, infatti, che certamente non è ostile a De Mita, e che quindi lo avrebbe votato anche se fosse stato candidato alla Camera, a maggior ragione porterà acqua al mulino di Giuseppe De Mita essendo ella stessa impegnata in prima persona.

Tutto il resto scende naturalmente a cascata. Con la D’Amelio candidata al Senato, si risolve “in automatico” anche il problema di Enzo De Luca, il quale, costretto a rinunciare ad una propria candidatura al Parlamento, si ritroverebbe comunque Consigliere Regionale, fu il primo dei non eletti, nel caso assai probabile della D’Amelio al Senato.

Sempre secondo le indiscrezioni di Radio Nazareno, sarebbe confermata la candidatura di Angelo Antonio D’Agostino nel Collegio Camera di Avellino, in una seconda lista coalizzata con il Pd, molto probabilmente quella dei “prodiani” in via di allestimento.

E Luigi Famiglietti? Una doppia candidatura: Capolista al Proporzionale Camera Irpinia-Sannio e Collegio Camera Ariano Irpino: un paracadute sicuro rispetto alla incertezza del solo Collegio. Ma anche un paracadute per Valentina Paris, che verrebbe recuperata al territorio irpino (la prima ipotesi era un posto sicuro nel Lazio), con numero due, dopo Famiglietti, nel Proporzionale Irpinia-Sannio.

Fantapolitica? Ormai dal Pd ci si può attendere davvero tutto. Gli errori iniziali di Matteo Renzi hanno prodotto altri errori come conseguenza inevitabile di scelte sbagliate a monte. Però, come si diceva, tutto deve rigorosamente essere preso con le pinze: non dimentichiamo che gli ex Dc, come gli ex Pci e socialisti annessi, sono sempre stati campioni di tatticismo politico. E’ vero, i tempi sono cambiati. E se una volta le tattiche, molto più delle strategie, servivano a vincere le guerre ora la partita è un po’ più complessa perché, dinanzi a certi giochi di prestigio, lo stesso elettore Pd - nella fattispecie - potrebbe ritrovarsi confuso al punto tale da sbagliare, o far finta di sbagliare, nel segreto dell’urna.

Lascia il tuo commento

Comment
Moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Commenti

Comment

ilpastoredichiusano scrive:

Sirvio re Arcore pienzici tu.... Sirvio re Arcore sarvaci tu...

Comment

cittadino scrive:

forza italia

Comment

scrive:

Il Pd irpino non ha rispetto per i suoi elettori!

Comment

scrive:

Speriamo che la destra vinca !!!