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In diretta dal Pala "Andrea Pasca"

Puglia ancora amara: Nardo festeggia, Avellino alla sesta scoppola consecutiva

Alla Scandone, che ha provato a resistere alla forza dell’Edil Frata, non è bastata la buona prova del reparto lunghi: Bjelic, Zampolli, Coviello ed Azzaro hanno spaccato in due una gara che, almeno sino all’inizio dell’ultimo periodo, era ancora in bilico. Termina 73-62

Nardò festeggia la quarta vittoria consecutiva, Avellino conta la sesta sconfitta di fila in un campionato che, col passare delle domeniche, diventa somiglia sempre più ad un Calavario. Al PalaPasca, però, gli uomini di Gianluca De Gennaro non mollano e, anzi, fanno il massimo concretizzando la migliore prestazione esterna della stagione. Ma questo, alla luce della profondità e del valore del roster dell’Edil Frata, non basta.

I tori, in testa al match durante tutti i 40 minuti, provano a caricare sin da subito trovando, almeno fino ai primi 3’ dell’ultima frazione di gara, la resistenza dei biancoverdi ai quali, tornati più volte ad un paio di possessi di svantaggio dai granata, è mancato il guizzo capace di riaprire totalmente il match. Buona la prova dei due lunghi Locci e Dushi (male, invece, Ondo Mengue e Marzaioli) ma i biancoverdi non hanno potuto nulla al cospetto della giornata positiva di Bjelic, Zampolli, Coviello ed Azzaro. Termina 73-62.

DI SEGUITO LA CRONACA DEL MATCH

ULTIMO QUARTO - Avellino torna in campo all’arma bianca, ma Nardò prova ad alzare il ritmo con Bjelic e Peroni: 64-53. La gara vive un momento di stasi lungo un minuto e mezzo: a romperlo è Burini che propizia il +15 (69-54) per l’Edil Frata. I lupi si rifanno ad undici punti di distacco ma perdono l’occasione di accorciare: Bjelic non si fa pregare e piazza il colpo del +13. I tori si limitano ad amministrare, Avellino addolcisce il passivo: termina 73-62.

TERZO QUARTO - Burini e Coviello portano Nardò sul +11, ma Avellino non si perde d’animo: cinque punti firmati Erkmaa-Rajacic e nuovo -6 (47-41), Quarta stoppa la gara. Azzaro risponde subito presente e l’Edil Frata (break di 6-0) tocca il nuovo massimo vantaggio di giornata: 53-41, + 12. Dushi rompe l’inerzia, stoppando il parziale dei padroni di casa, ma la tripla di Burini è quasi una sentenza: 56-43, Nardò fugge. La reazione dei lupi è orchestrata da Ventrone e Bianco che riportano Avellino a -8, poi il ferro dà torto ad Ondo Mengue: si va all’ultimo riposo sul 57-49.

SECONDO QUARTO - Rajacic bagna la sua partita con la tripla del -4, Zampolli risponde per le rime: 28-21. Avellino prova a tenere con De Leo, ma Bjelic è caldo e piazza i cinque punti che valgono il +10: 33-23, De Gennaro chiama time-out. Le risposta della Scandone è nel canestro di Dushi e nel libero segnato da Ondo Mengue, ma manca continuità. L’Edil Frata, dopo aver tirato il fiato, riprende a macinare punti con Fiusco, ma i lupi non mollano e restano a -6 con la tripla di Marzaioli: 35-29. I lupi tengono duro e riescono ad opporsi a tutte le prove di fuga dei pugliesi, ma Coviello piazza il colpo del nuovo +7 quando manca un minuto alla fine. Le ultime schermaglie sono firmate Ventone, Zampolli, Locci e Burini: si va all’intervallo lungo sul 42-34.

PRIMO QUARTO - Nardò parte forte con Azzaro e Coviello, Avellino risponde con Ondo Mengue ed Erkmaa: 5-4. La Edil Frata riprende il ritmo con Zampolli ed Azzaro: quest’ultimo porta i suoi sul +5 (11-6) proprio quando il periodo scavalla la metà. La Scandone resta in scia con Ondo Mengue e Locci tornando prepotentemente sul -1: 11-10. I tori riprendono il filo del discorso con il solito Zampolli e provano a strappare: la Scandone accusa il colpo, 15-10. Locci fa ripartire i biancoverdi, ma i padroni di casa non perdono il ritmo neanche dopo la sospensione chiamata da De Gennaro: la tripla di Bjelic segna il nuovo +6 per i pugliesi, 18-12 a 2’10’’ dalla fine. Ondo Mengue suona la carica e, insieme a Marzaioli, rilancia Avellino che torna a -2. Neanche il tempo di tirare il fiato e Nardò ritocca il +6 con Azzaro e Zampolli (22-16). La Scandone prova a tenere con Bianco, ma la tripla di Zampolli fissa il punteggio sul 25-18.

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