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L’assise

Predissesto e assestamenti di bilancio, la parola al Consiglio: vietato steccare per non incorrere nel default o nel commissariamento

In Consiglio comunale arrivano le cruciali pratiche economiche e finanziarie. A partire dalle 16, l’aula consiliare di Palazzo di Città sarà chiamata ad esprimersi sul piano di riequilibrio pluriennale del predissesto e sulla salvaguardia degli assestamenti di Bilancio. Nel primo caso, l’approvazione è indispensabile per evitare il fallimento, che scatterebbe automatico dopo il 23 agosto. Nel secondo, occorre evitare che la Prefettura, che ha già inviato una diffida al Comune (gli assestamenti andavano approvati entro il 31 luglio) valuti la possibilità di commissariare l’amministrazione

In Consiglio comunale arrivano le cruciali pratiche economiche e finanziarie. A partire dalle 16, l’aula consiliare di Palazzo di Città sarà chiamata ad esprimersi sul piano di riequilibrio pluriennale del predissesto e sulla salvaguardia degli assestamenti di Bilancio. Nel primo caso, l’approvazione è indispensabile per evitare il fallimento, che scatterebbe automatico dopo il 23 agosto. Nel secondo, occorre evitare che la Prefettura, che ha già inviato una diffida al Comune (gli assestamenti andavano approvati entro il 31 luglio) valuti la possibilità di commissariare l’amministrazione.

Il clima in Comune è infuocato. Dopo due nulla di fatto consecutivi sulla composizione delle commissioni consiliari, lo scontro tra maggioranza e opposizione è già ai massimi livelli. La diffida del consigliere Luigi Urciuoli, che ha scritto al Prefetto, al sindaco, al segretario e al Ministero dell’Interno, chiedendo una urgente convocazione per approvare le commissioni prima delle pratiche sul bilancio, è stata fatta cadere dalla maggioranza. Dunque lo scontro è di nuovo dietro l’angolo. La due giorni, che si esaurirà domani, si preannuncia estenuante. In un senso o nell’altro, il pronunciamento dell’aula condizionerà la vita amministrativa della città per almeno 10 anni: ovvero il tempo del piano di predissesto. Anche se l’amministrazione promette di riequilibrare i conti in 7.

Nel frattempo, una nuova assise potrebbe essere calendarizzata nelle prossime settimane su iniziativa del consigliere di opposizione Francesco Iandolo. Il capogruppo di Avellino+ ha raccolto 9 firme e posto agli atti la richiesta di un consiglio comunale incentrato sulla dichiarazione di emergenza ambientale. L’intenzione di Iandolo è incassare il risultato, maggioranza permettendo, entro settembre,

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ilpastoredichiusano scrive:

Sinnico... ogni vota ca nci stace lo conziglio... ti preco... primma re accumminzà i lavori... a cantà lo regghetonne... tu sine re avillino... tu tieni lo sango irpino... ca tutti l’ati songo re coppa lo trentino... vai sinnico canta canta ca nci passa....