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La conferenza

Politiche, "Primavera Irpinia" lancia la sfida: «Renzi candidato in Campania? Il governo De Luca influirà come le fritture al referendum»

«Primavera Irpinia» apre ufficialmente la campagna elettorale del centrodestra in vista delle politiche e delle amministrative. Morano: «Saremo protagonisti in entrambi i fronti, centrosinistra fallimentare, Cinque Stelle impalpabili». D’Ercole rilancia sulla città: «Sindaco e assessori vivono su Marte. Per la gente è la peggiore amministrazione di sempre»

«Renzi ha annunciato la sua candidatura in Campania e la cosa non può che farci piacere. In una Regione amministrata da uno dei politici più vicini a lui, sarà un’opportuna cartina di tornasole per comprendere cosa pensano i cittadini del governo nazionale e di quello regionale. Credo che quello regionale influirà sulle politiche così come le fritture deluchiane incisero sul referendum». E’ caustico il commento di Sabino Morano, referente di "Primavera Irpinia", rispetto alla notizia di una candidatura in Campania dell’ex premier.

Questa mattina, in conferenza stampa, gli esponenti del Movimento del centrodestra hanno fatto il punto della situazione in vista delle prossime elezioni politiche ed amministrative. «Non possiamo non candidarci ad essere protagonisti in entrambe le tornate. - afferma - Siamo in una provincia ed in una regione in cui il Pd ed il centrosinistra stanno dando il peggio di loro. Penso alle vicende della sanità, ma anche alla crisi dell’Alto Calore, per non parlare della questione comunale che conosciamo ormai in ogni sfaccettatura».

Il centrodestra vuole giocare una partita da protagonisti: «Noi vogliamo rappresentare quell’alternativa possibile che abbiamo costruito insieme negli ultimi anni: da Forza Italia alla Lega fino ad altre formazioni di centrodestra: tutti insieme creiamo l’alternativa». In merito, non manca anche l’affondo ai Cinque Stelle: «Vivo in una città che negli ultimi anni ha espresso uno dei componenti di prima linea a livello nazionale, e non mi sono accorto della presenza di una personalità così illustre. L’unica alternativa non possiamo che essere noi».

Rilancia Giovanni D’Ercole: «Ci sentiamo l’area politica che può riuscire nell’impresa incredibile di vincere le elezioni. Siamo stati gli unici - ricorda - a crederci tre anni fa».
Dato tra i papabili per una prossima candidatura per la città, esprime un’analisi impietosa della gestione di Paolo Foti: «In questi giorni assisto a bilanci positivissimi, come se sindaco ed assessori vivessero su Marte. Come mai, allora, la città ritiene questa esperienza la più disastrosa di sempre? E come mai su ogni provvedimento questa maggioranza va in difficoltà?».

Aniello Govetosa, coordinatore cittadino della Lega con Salvini Premier è sulla stessa linea: «Finalmente abbiamo ritrovato compattezza. Così si vince, contro un centrosinistra che non ha saputo tener conto degli interessi della gente».

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