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Palazzo di Città

Passa il Consolidato, ma in Consiglio non mancano i botti di fine anno. Preziosi minaccia: «Porto tutto a Procura e Corte dei Conti»

Tredici "sì" al documento contabile, Percopo astenuta. Respinte le pregiudiziali del capogruppo d’opposizione che preannuncia il ricorso agli organi competenti: «Consolidato approvato solo per garantire le assunzioni». Passa anche la "Rimozione dei vincoli di prezzo per la cessione di alloggi di Edilizia Convenzionata"

Dopo l’annunciato flop, la maggioranza ritrova i numeri per approvare, solo in seconda convocazione, il Bilancio Consolidato. Una seduta che ha visto un lungo batti e ribatti tra il capogruppo di opposizione, Dino Preziosi, e l’Amministrazione. Preziosi ha contestato alcune violazioni del Tuel e del Regolamento Comunale, in merito alla natura della convocazione e rispetto ai termini di presentazione in Aula del documento contabile.

Dopo il respingimento delle pregiudiziali, il riferimento della minoranza ha preannunciato la volontà di inviare tutti gli atti dell’Assise a Corte dei Conti e Procura della Repubblica.

Passa anche la "Rimozione dei vincoli di prezzo per la cessione di alloggi di Edilizia Convenzionata".

DI SEGUITO LA DIRETTA DEL CONSIGLIO COMUNALE

ORE 12:36 - Quattordici voti favorevoli, la proposta è accolta. La seduta si scioglie.

ORE 12:35 - La risposta del Presidente del Consiglio Comunale, Livio Petitto: «L’atto non rientra nella fattispecie individuata dal consigliere Preziosi». L’opposizione lascia l’Aula.

ORE 12:31 - Le opposizioni chiedono di verificare se, per l’approvazione dell’atto all’ordine del giorno, ci sia bisogno del voto della maggioranza qualificata. La seduta è sospesa.

ORE 12:25 - Si passa al punto tre “Rimozione vincoli prezzo massimo di cessione alloggi di Edilizia Convenzionata”.

ORE 12:23 - Per appello nominale il Bilancio Consolidato viene approvato con 13 voti favorevoli, un astenuto (Percopo) e 5 contrari.

ORE 12:05 - L’intervento del Consigliere Comunale Giancarlo Giordano: «Sindaco, non basta fare le interviste per pulirsi la coscienza. Voi non siete affatto utili, anzi, siete dannosi. Un sindaco messo come è messo lei è necessariamente compromesso nel naturale svolgimento delle procedure. I vostri gruppetti all’interno del Partito Democratico giocano a distinguersi da questa esperienza per giocarsi la carta dei finti oppositori. E’ molto comodo comportarsi come si comporta Gianluca Festa, si prende tutti i benefit e nessuna responsabilità. Poi ci sono gli altri, quelli che fanno gruppetto per mettere sotto ricatto il sindaco. Evento avvenuto per ogni bilancio. Penso che sia un record aver cambiato 30 assessori. Altro che schiena dritta, E poi c’è il sindaco che per la necessità che la comunità di Avellino decide per sacrificio personale di restare a capo di questa amministrazione. Con una. Costringere un consiglio comunale a riunirsi sempre in seconda convocazione per avere i numeri sempre risicati è una vergogna vera. Di che bilancio vogliamo parlare. Per fare un bilancio vero basta farvi una passeggiata lungo le strade della città».

ORE 11:59 - L’intervento del Consigliere Comunale Alberto Bilotta: «Viviamo un periodo caratterizzato da diversi cambiamenti, ideali, sociali e normativi. Questa amministrazione si è caratterizzata per l’incapacità di gestire i processi e programmare un modello di città che potesse governare i processi che si sono sviluppati in questi cinque anni. Ignorando le difficoltà che gli avellinesi vivono. Caro assessore, i dati sono solo una mera rappresentazione economica priva di ogni interesse. Dite che lascerete un’Avellino migliore di come l’avete trovata. Io penso che la lascerete in un limbo. I conti con il passato non sono stati chiusi e il futuro è caratterizzato da certezze poco rassicuranti. Quello che è venuta a mancare in questa Aula consiliare è stata la politica. Politica che ha perso di credibilità quando si è occupata più dei gruppetti che dei problemi della città».

ORE 11:47 - L’intervento del consigliere Dino Preziosi: «Nel Consolidato devono essere inseriti il Consuntivo, il Conto Economico e quello Patrimoniale. Le violazioni commesse da quest’Aula sono di una gravità assoluta. Vige il regolamento vigente anche, quindi, quello di contabilità. Quest’ultimo è stato emendato nel marzo 2016 e non contiene direttive per il controllo di gestione. Mi chiedo perché nella perimetrazione non ci siano Medea, Acs e Teatro Gesualdo. Se è vero quello che c’è scritto nella nota sono state appostate delle cifre senza avere fatture allegate. A voi interessa approvare il Consolidato per portare avanti assunzioni che, al contrario, non potreste fare. E le assunzioni, mi rivolgo al Segretario, valgono per tutto l’anno e non solo fino al 30 settembre. Fate dei corsi di aggiornamento per recepire le nuove normative e le loro tempistiche».

ORE 11:29 - Si passa al punto due all’ordine del giorno: “Approvazione Bilancio Consolidato per l’esercizio 2016 art. 11 bis del D.Lgs n118/2011 e s.m.i.”.

ORE 11:27 - Per appello nominale la pregiudiziale del Consigliere Costantino Preziosi viene bocciata. Il consigliere di maggioranza Percopo si astiene.

ORE 11:27 - L’intervento dell’assessore Maria Elena Iaverone: «Ringrazio il consigliere Grella per aver fatto chiarezza. La posizione dell’amministrazione è a sostegno dell’ultimo intervento».

ORE 11:20 - L’intervento del consigliere Ida Grella: «Intervengo con cognizione di causa. In Commissione Finanze avevo approfondito questa vicenda e, invece di snocciolare cifre, vorrei comprendere insieme ai miei colleghi qual è la situazione nella quale si lavora. La lettera a cui ha fatto riferimento il consigliere Preziosi, firmata da Cortese e Giliberti, arriva dopo l’approvazione in Giunta del documento di bilancio. Questa nota non è indirizzata ai dirigenti di settore ma ad organismi politici che hanno la competenza di atti di indirizzo e non certamente tecnici, ovvero Sindaco, assessori e Segretario Generale. Questa è un’altra, evidente, anomalia. Se questo è un atto tecnico doveva giungere prima dell’approvazione e a chi ha competenze tecniche. Le partite riportate nel Consolidato, dopo averne individuato il perimetro, sono solo 2, ovvero Asi ed Alto Calore Servizi. Questa è la fotografia del debito/credito riprese dai bilanci approvati, rispettivamente, da Alto Calore e Comune di Avellino. Oltre 3 milioni di crediti da parte del Comune e 2 milioni di crediti da parte dell’Alto Calore. Il Collegio dei Revisori, nel lasso di tempo successivo all’approvazione in Giunta, riceve questa nota e ne prende atto ma nel parere dice una cosa molto importante ed a maggiore garanzia del Consiglio. Come da legge viene istituito un fondo di consolidamento definito, dagli stessi Revisori, capiente anche allorquando si venisse a definire una debitoria diversa nei confronti dell’Alto Calore. Mi oppongo alla pregiudiziale del consigliere Preziosi e chiedo al Segretario di comprendere il senso di una lettere firmata da due dipendenti del Comune che agiscono in ritardo e non inviando la lettere ai dirigenti di settore».

ORE 10:55 - La seconda pregiudiziale del Consigliere Comunale Costantino Preziosi: «La dirigente del Settore Partecipazioni ha trasmesso al Sindaco, al Collegio dei Revisori dei Conti, all’assessore al Bilancio, all’assessore alle Partecipate ed all’assessore all’ambiente del Comune di Avellino una nota contenente alcuni rilievi avanzati in relazione ai rapporti debito/credito tra Comune di Avellino e società Alto Calore Servizi. In tale nota, tra l’altro, è stato segnalato che il Comune di Avellino non avrebbe correttamente determinato la propria posizione debitoria nei confronti dell’Alto Calore Servizi e, pertanto, esporrebbe nel Rendiconto 2016, di recente approvato da questo Consiglio, dati non veritieri in corrispondenza a tale specifica voce. Inoltre, nella predetta nota viene segnalato anche l’assenza di fatture emesse da parte del Comune di Avellino nei confronti dell’Alto Calore e, ciò nonostante, l’esposizione nel Rendiconto 2016 di un consistente credito, pari ad oltre tre milioni di euro, nei confronti della predetta società. Tanto premesso si pone questione pregiudiziale all’approvazione del bilancio consolidato nelle risultanze emerse dalla delibera di Giunta Comunale n. 371 del 6/12/2917 alla luce dei suddetti rilievi mossi dalla Dirigente del Settore Partecipazioni. Si chiede al Segretario Generale di rendere per iscritto un proprio parere in relazione alla presente vicenda, da allegare alla deliberazione odierna; si invita, infine, il dott. Fola a voler trasmettere la suddetta nota alla Magistratura Penale per l’accertamento di eventuali profili penalmente rilevanti connessi a comportamenti omissivi o commissioni da parte del Comune».

ORE 10:53 - Per appello nominale la pregiudiziale del Consigliere Costantino Preziosi viene bocciata. I consiglieri di maggioranza Percopo e Matetich si astengono, Poppa vota a favore.

ORE 10:52 - La replica del Segretario Generale Riccardo Feola: «Al momento è stata fatta un’assunzione entro il termine del 30 settembre. Per il resto non si è dato corso a nulla».

ORE 10:45 - La prima pregiudiziale del consigliere Dino Preziosi: «Il Segretario mi ha completamente deluso. Quando le parla di Consuntivo, fa riferimento al bilancio d’esercizio dell’Ente, ma il Consolidato è il vero bilancio del Comune. In che modo avete votato il conto economico e quello patrimoniale. Valuteremo se ci sono discrepanze. Indirizzerò gli atti alla Procura e alla Corte dei Conti. La vostra fretta sul Consolidato è legato solo alle assunzioni. Passo alla prima pregiudiziale, entro il 30 settembre il Comune deve approvare il Consolidato, lo dice il Tuel. In caso di mancato rispetto dei termini, così come dice la legge, il Tuel prevede l’impossibilità di procedere alle assunzioni e alle stabilizzazioni del personale. Chiedo al dottor Feola di attestare per iscritto se il Comune ha provveduto ad assunzioni entro questo giorno, se ciò è accadute queste devono essere dichiarate nulle».

ORE 10:44 - Il Presidente del Consiglio Comunale, Livio Petitto, dichiara non ammissibili le mozioni d’ordine del consigliere Dino Preziosi.

ORE 10:38 - L’intervento del Consigliere Comunale Giancarlo Giordano: «Del ragionamento del Segretario mi sfugge come mai abbia completamente emendato dal suo ragionamento che ci sono norme successive al regolamento del 2007. Non c’è stato un congruo termine per affrontare le questioni. Terzietà, norme e statuto: nessuno di questi tre aspetti viene rispettato. Si emenda la legge e non capisco quale sia il motivo. Puntualmente, poi, le prerogative dei Consiglieri Comunali vengono messe in dubbio o vengono maltrattate».

ORE 10:33 - La risposta del Segretario Generale, Riccardo Feola: «Il Regolamento del Consiglio Comunale di Avellino prevede quali sono gli argomenti che devono essere approvati in seduta ordinaria e cita esclusivamente Bilancio Preventivo e Conto Consuntivo. Il Consolidato, quindi, non rientra tra questi argomenti. Se la norma fosse stata più generale si sarebbe potuta ipotizzare un’estensione. Il fatto che altri comuni trattino il Consolidato in maniera ordinaria questo non è indicativo. Per quanto riguarda la questione dei tempi, la differenza è fatta dalla legge. Questa prevede termini rafforzati per il Bilancio, il Consuntivo ed il Dup. Per il Consuntivo i termini non possono essere inferiori a 20 giorni, per Bilancio e Dup si prevede un congruo termine da regolamento di contabilità. La convocazione, quindi, è legittima».

ORE 10:32 - Diciotto presenti, la seduta riprende.

ORE 10:13 - La mozione d’ordine del consigliere Dino Preziosi: «Non è stato garantito il tempo di 10 giorni per la presentazione degli emendamenti. Manca anche il regolamento di contabilità armonizzata, quindi il Consolidato deve seguire l’iter dei normali bilanci. La seduta è da annullare. Chiedo una risposta, immediata o scritta, al Segretario Generale». La seduta è nuovamente sospesa.

ORE 10:12 - L’intervento del Consigliere Comunale Costantino Preziosi: «Chiedo che gli atti vengano trasferiti agli organi giudiziari. Il Consolidato è il vero Bilancio consuntivo dell’ente. Sia il Bilancio preventivo che quello consuntivo vanno approvati con una convocazione di Consiglio Comunale ordinario».

ORE 10:11 - Il Presidente del Consiglio Livio Petitto risponde alla pregiudiziale del Consigliere Comunale Costantino Preziosi: «Mi sono consultato con il Segretario. Ci siamo attenuti all’articolo 18 comma secondo».

ORE 10:11 - Quindici presenti, la seduta riprende.

ORE 10:04 - L’intervento del Presidente del Consiglio Livio Petitto: «Mi sono interfaccia con il Segretario Comunale che mi ha riferito che si poteva procedere con la convocazione straordinaria». Il presidente del Consiglio sospende la seduta per cinque minuti per consentire al Segretario Feola di reperire i documenti che attestino la legittimità dell’Assise.

ORE 10:00 - Si procede all’approvazione del bilancio consolidato ma chiede la parola il Consigliere Costantino Preziosi: «Avete convocato il Consiglio Comunale in seduta straordinaria. Visto che all’ordine del giorno c’era il Consolidato, questo deve arrivare in Aula in seduta ordinaria. Chiedo di annullare la seduta e convocare una nuova Assise».

ORE 10:00 - Diciannove presenti la seduta è valida.

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Commenti

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scrive:

RIDICOLI COME SEMPRE!!!!!