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L’intervista Green

Oltre la moda c’è il Recycle Fashion di Serenella: «Abiti belli e sostenibili, il riuso creativo è un altro modo di fare ecologia»

Serenella Novi è nata a Monza, si è diplomata all’Accademia di Moda BURGO e si è trasferita nel Capoluogo per amore. Quello che ha deciso di fare, dopo una carriera da costumista in teatro, è riutilizzare gli abiti, riciclare i tessuti e riassemblare i materiali con un’idea di design innovativo e ad impatto zero: domenica presenterà il suo progetto “Avanti” - che è un blog e un laboratorio sartoriale - nello spazio Hachi Hub al centro storico di Avellino. Ci siamo fatti raccontare come è cominciata questa avventura e vi stupirà, perché una tenda da doccia è diventata un impermeabile super trendy…

Le mani di Serenella che corrono veloci sotto la macchina per cucire. Questa storia comincia proprio dalle mani, dal valore umano del lavoro che tiene in sé anche una piccola rivoluzione nel mondo della moda: riutilizzare gli abiti, riciclare i tessuti, recuperare e riassemblare i materiali per dare a tutto una forma nuova.

Serenella Novi parte da quello che gli altri scartano, se ne appropria e lo rielabora fino a renderlo irriconoscibile, rigenerando qualcosa che già esiste, per non lasciare che la cultura dell’usa e getta prenda il sopravvento: il suo progetto si chiama Avanti Recycle Fashion, che è un blog e un laboratorio di moda insieme e sarà presentato ufficialmente domenica 26 gennaio - a partire dalle 17 - nello spazio Hachi Hub della sua amica Lina Di Silverio che, nel centro storico di Avellino, espone diverse creazioni artigianali - solo pezzi unici, handmade e ricercati - aprendo le porte anche a corsi di sartoria.

Ma proviamo a raccontarvi meglio come il re-fashion è arrivato nel Capoluogo: Serenella è nata in provincia di Monza nel 1993. Determinata e piena di sogni, si diploma nel 2014 presso l’Accademia di moda BURGO - a Milano - dopo aver studiato lingue straniere. Trova subito lavoro come costumista e comincia facendo esperienza in vari Resort sia in Italia che all’estero. Nel 2016 approda al Teatro Sistina di Roma, come aiuto sarta per il musical EVITA (regia di Massimo Romeo Piparo), entrando in contatto con il mondo del teatro. È sarta di scena per questa compagnia anche durante i musical Billy Elliot e Mamma Mia!. Nel 2019 dice basta alle tournée e si trasferisce per amore in provincia di Avellino.

Appassionata ecologista, ha deciso di uscire dai dettami delle passerelle per creare una sua linea a impatto zero: stoffe riciclate, capi vintage rinnovati, oggetti completamente trasformati. Ed è stato proprio nella sua nuova casa - a Contrada - che ha cominciato a tracciare la strada: «Quando io e il mio compagno Gerardo ci siamo trasferiti abbiamo trovato parecchi oggetti che i precedenti inquilini avevano lasciato, mi dispiaceva buttare tutto via e così dalle reti sottotappeto, alle tende del salotto mi è venuta in mente l’idea dell’up-cycling e ho trasformato una tenda della doccia in un impermeabile super trendy, mentre quella del salotto è diventata una gonna coloratissima».

E in effetti è proprio questo il senso del termine up-cycling, quel riuso creativo che permette di valorizzare i materiali con un design originale e forme innovative. Alle sue creazioni Serenella dà quel tocco personale che rende ogni cosa diversa: «Anche questo è un modo per fare ecologia - ci spiega - ci aiuta a pensare che non tutto è spazzatura, anzi, ci sono infinite possibilità. Io recupero quello che mi serve da amici e parenti, vado spesso anche nei mercatini dell’usato, baso il mio progetto su una forma di economia circolare e più sono circondata da abiti e stoffe che hanno bisogno di essere rinnovati, più la mia creatività è stimolata. La moda è il secondo settore più inquinante al mondo, dopo quello dell’industria del gas e del petrolio, con Avanti Recycle Fashion vorrei avvicinare le persone al concetto di rispetto per l’ambiente, senza tralasciare però l’estetica del prodotto, un capo d’abbigliamento può essere bello e green allo stesso tempo».

Non sempre per disegnare e creare c’è bisogno di un foglio bianco, Serenella trova la sua ispirazione in mezzo al caos di mille tessuti che smonta e rimonta in maniera intelligente, andando incontro alle richieste dei clienti: «Forse non riusciremo a cambiare il mondo, ma possiamo far venire alle persone la voglia di immaginarlo migliore, a partire proprio da quello che si indossa. Abbiamo bisogno di rinnovarci continuamente, ad Avellino presenterò la collezione autunno-inverno a cui ho lavorato in questi mesi e Hachi Hub è il luogo perfetto in cui farlo perché c’è piena sintonia e una totale condivisione delle idee. Sono contenta dell’interesse e della curiosità che si sta creando intorno al progetto, spero possa crescere sempre di più».

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