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Il fatto

Nuove tecniche operatorie alla Clinica Montevergine, il primario Zebele: «Così salviamo i pazienti e miglioriamo la loro vita»

Il responsabile del reparto di cardiochirurgia della Montevergine spiega le procedure mini invasive: «Siamo tra i pochi ad effettuare questi interventi, nel Sud Italia. Ci sono vantaggi evidenti: si riducono le cicatrici, c’è un minore rischio di infezione, meno consumo di sangue e meno dolore»

Nuove speranze per i pazienti che si sottopongono a interventi di cardiochirurgia. Grazie alle tecniche innovative e moderne praticate alla Clinica Montevergine di Mercogliano sono stati raggiunti risultati straordinari non solo per la guarigione dei pazienti ma anche per il miglioramento della loro qualità della vita. Com’è noto la maggior parte degli interventi cardiochirurgici vengono eseguiti attraverso una sternotomia completa che comporta la divisione longitudinale dell’osso posto al centro del torace. A Mercogliano, invece, alla Clinica Montevergine, la chirurgia mini invasiva sta sostituendo le tecniche standard.

«Questo tipo di intervento – spiega il responsabile della cardiochirurgia della Montevergine, il dott. Carlo Zebele, 40 anni, con un passato presso il Dipartimeno di Cardiologia e Cardiochirurgia di Bristol, - ha lo scopo di ottenere un risultato funzionale per un più rapido recupero del paziente. Ci sono vantaggi evidenti: si riducono le cicatrici, c’è un minore rischio di infezione, meno consumo di sangue e meno dolore e si riduce il periodo di ricovero ospedaliero».

Le patologie legate alle malattie cardiovascolari sono numerose. «La patologia mitralica – aggiunge ancora il dottor Zebele - è diventata comune con un trattamento che ha ottimi risultati di guarigione».

«La maggior parte delle valvole, viene riparata e non sostituita - continua il dott. Zebele, il quale vanta solo nel 2018 più di 700 interventi chirurgici in ambito cardiaco, di cui 200 in toracotomia, - e la cosa più importante è che adesso riusciamo a farlo anche con accessi mini invasivi. Noi già da tre anni ripariamo più del 90 per cento delle valvole mitrali isolate attraverso procedure mini invasive. Questo tipo di approccio migliora la qualità della vita del paziente, non solo in termini di sopravvivenza. Siamo gli unici in Campania ad effettuare questo tipo di chirurgia».

La Clinica Montevergine è tra i presidi ospedalieri con il maggior numero di interventi cardiochirurgici, emodinamici ed elettrofisiologici praticati con tecnica mini invasiva. Per eseguire questi interventi sono necessarie equipe specializzate con particolare esperienza nell’uso di particolari strumenti che permettono di operare con la massima precisione. Le moderne tecniche di chirurgia mini invasiva stanno davvero cambiando il volto della cardiochirurgia, portando notevoli vantaggi per i pazienti, si apre una nuova era.

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