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Il riassunto della settimana

Il riassunto della settimana/40

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ISRAELE, NASCE IL VITELLO ROSSO CHE PREANNUNCIA LA FINE DEL MONDO

I rabbini sono in maniacale fermento per controllare se i segni della profezia ci siano tutti, un po’ come mia nonna quando usa il Luminol per scegliere la frutta.

In realtà pare sia nato da un innesto tra razze, il red angus americano e le mucche tradizionali israeliane, quindi nulla di mistico.

Dall’Italia qualcuno ha subito urlato che si trattava di vitelli comunisti, con il Rolex sulla recchia al posto del bollino di plastica.

Il mio pensiero va però al vitellino.

Immaginate sto poverino che avrebbe potuto avere una normale esistenza da vitello, cioè essere scannato in un qualunque mattatoio per finire sulla tavola di una Steackhouse, e invece no.

Appena nato hanno iniziato a controllarlo ovunque per vedere se era quello della profezia, mani in bocca, nel naso e in tutte le altre cavità.

Poi cresce e se è veramente quello della profezia sarà insultato e odiato da tutti:
“bravo, bravo, è così che si fa il vitello? facendo venire la fine del mondo? vergognati”

Invecchierà in solitudine e divorato dai sensi di colpa.

Caro vitello, salvati. Ai rabbini dì che sei il figlio non riconosciuto di Aldo Biscardi e la chiudiamo così.

Che poi la fine del mondo, quando arriva non si deve sapere, altrimenti che fine del mondo è?
Se ci salviamo tutti non è una fine del mondo fatta bene.

Soprattuto, se ci salviamo tutti, ma sta fine del mondo che cazz’ viene a fa’?

Fonte:
Il vitello rosso nato in Israele profetizza la fine del mondo / TPI

Israele, è nato il vitello rosso: «La fine del mondo è vicina» / Corriere della Sera

PITTONI DELLA LEGA COME LA FEDELI, CAPO DELLA COMMISSIONE ISTRUZIONE CON LA TERZA MEDIA

Lui si difende dicendo che è figlio e fratello di dirigenti scolastici e quindi c’è cresciuto nella scuola, che è un po’ come dire che il broccolo è figlio alla rapa.

Bene, a questo punto ho deciso di essere intollerante ed indignato come va di moda adesso.

Ecco la mia lista di persone che non tollero:

Quelli che fanno i ministri senza la laurea, perché a me la chiedete pure per fare il bidello.

Quelli che non hanno mai letto Oscar Wilde.

Quelli che dicono puLtroppo, aLbitro e “top”.

Quelli che dicono che destra e sinistra sono uguali solo perché non conoscono né una e né l’altra.

Quelli che fanno informazione con i titoli.

Quelli che leggono solo i titoli degli articoli incoraggiando così quelli sopra citati.

Quelli che si lamentano di tutto e tutti solo perché non sono appagati sessualmente.

Quelli che vogliono proteggere la nazione ma ci pisciano sopra ogni giorno.

Quelli che non hanno mai visto “Casablanca”

Quelli che il problema é Saviano e non la camorra.

Quelli che la musica gli piace tutta.

Quelli che devono commentare tutto ma non esprimono mai un pensiero per paura di essere commentati.

Quelli che si lamentano della globalizzazione e allo stesso tempo dicono che Giuliani se l’è cercata.

Quelli che non conoscono Bartezzaghi perché non hanno mai fatto la settimana enigmistica.

Quelli che le canne sono il male ma si fanno operare dal chirurgo cocainomane.

Quelli che si stava meglio prima ma non hanno fatto niente per impedire che le cose peggiorassero.

Quelli che non mangiano il grasso del prosciutto.

Quelli che viva il cambiamento ma solo se io sono più ricco.

Quelli alti che ai concerti si mettono giusto giusto davanti a me.

Quelli hanno bisogno di essere ascoltati perché non hanno ancora imparato ad ascoltarsi da soli.

Quelli che agli incroci si buttano come i kamikaze per poi andare a 15 km/h, perché avete fretta di andare piano?

Fonte: Pittoni (Istruzione): «Ho la terza media? Sì, ma studio sempre» / Corriere della Sera

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