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Il dopogara tra Scandone e Virtus

«Il primato conta solo se continueremo a lavorare così»: Sacripanti premia la sua Sidigas

Il coach biancoverde: «Faccio davvero fatica a trovare qualcosa che non sia andata come volevo. Posso solo dire grazie a tutto il gruppo che lavora seriamente dal primo giorno e al pubblico, il nostro valore aggiunto»

Immaginare alla vigilia che Bologna sarebbe stata così facile da battere era impossibile. Non lo immaginavano i tifosi e tantomeno coach Pino Sacripanti che al termine della gara non può far altro che ringraziare la sua Sidigas.

DI SEGUITO LE DICHIARAZIONI DI COACH PINO SACRIPANTI - «Voglio fare i complimenti alla squadra per come ha interpretato la partita e per come si sta allenando da quando ha messo piede ad Avellino. E’ un piacere vedere che posso ruotare dieci giocatori senza che nessuno abbia un momento di calo. Se loro mi daranno sempre una mano senza sbuffare nei momenti dei cambi potremo continuare a fare bene. Ci tengo a fare i complimenti al pubblico che si è divertito e ci ha fatto divertire. E’ stato un valore aggiunto, ringrazio in primis gli Original Fans e poi tutto il resto del Palazzo».

LA PARTITA - «Siamo partiti bene nonostante loro avessero cambiato il quintetto iniziale. Noi abbiamo mantenuto il nostro piano partita e abbiamo sempre avuto grande pressione sulla palla. Leunen ha marcato Gentile e lo ha fatto in maniera egregia. Alessandro ha fatto comunque i suoi 18 punti ma molti glieli abbiamo sporcati. La squadra si è divertita, se devo trovare il pelo nell’uovo, l’avvio di terzo quarto e il tecnico preso da Wells sul +30. E’ stato ingenuo e gli parlerò. Detto questo è tornato dopo tanti giorni di infortunio ed ha dato un grande contributo alla squadra».

IL RECUPERO DI BRUNO FITIPALDO - «Il percorso che abbiamo studiato per lui è quello corretto, ci sta dando soddisfazioni e ce le darà in continuazione».

QUATTRO PARTITE IMPEGNATIVE TRA COPPA E CAMPIONATO - «Ci aspetta un mese terribile, abbiamo la Champions, poi andiamo direttamente a Trento, poi in casa per la Coppa e di nuovo fuori con Reggio Emilia. A Ostenda vogliamo vincere».

LE FATICHE DI COPPA CAMPIONI - «La Coppa da un lato aiuta tantissimo perché ti compatta prima, nello stesso tempo ti toglie tanta energia. Ci è stata utile sotto tanti aspetti, è chiaro che la pausa ci ha aiutato perché abbiamo avuto la possibilità di allenarci di più. Ora c’è bisogno di tranquillità mentale per affrontare qualcosa di duro e faticoso. Resto contento di questa squadra».

SIDIGAS AL PRIMO POSTO - «Non me l’aspettavo, speravo e desideravo per il terzo anno consecutivo di riuscire a competere con i più bravi. E’ quello che dico dall’inizio della stagione. Il primato di oggi conta fino ad un certo punto ma è chiaro che ci fa piacere. E’ un bel risultato che premia tantissimo il lavoro, gli sforzi della proprietà e dei tifosi».

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Lucia scrive:

Sacripanti numero 1 del Basket italiano e orgoglio dei tifosi irpini.