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Il mercato

Galabinov di nuovo in biancoverde, che bel sogno...

Indelebile il ricordo che l’attaccante bulgaro ha lasciato nella prima stagione dei lupi in Serie B. Quindici reti e tanta sostanza in coppia con Gigi Castaldo, ma l’ariete dovrebbe decidere di scendere di categoria. Avrebbe però una maglia da titolare assicurata

Arrivò ad Avellino in una calda giornata del luglio 2013. La città, dopo i ripetuti festeggiamenti per la promozione, si apprestava a vivere la fase di mercato per il primo anno della squadra in Serie B. Andrej Galabinov fu uno dei primi acquisti. Il presidente Walter Taccone era rimasto folgorato dalla sua prestanza fisica e dalla sua rapidità di movimento. Dopo la partita Gubbio-Avellino, vinta dagli irpini per 3 a 2 disse: «Questo ragazzo fa al caso nostro». E così fu.

L’attaccante bulgaro fu uno dei protagonisti della stagione 2013/2014. Insieme a Gigi Castaldo fece faville, una delle coppie gol più prolifiche di tutta la serie cadetta: 15 marcature per Galabinov, 11 per il compagno di reparto. Gol di potenza, di destrezza, di precisione, un vero ariete in fase d’attacco. Era un pupillo del presidente Taccone che a malincuore lo dovette salutare perché riscattato dal Livorno, società proprietaria del cartellino.

Le reti contro il Trapani, contro il Crotone, contro il Carpi, Contro il Modena, la Juve Stabia, il Novara o la Ternana sono memorabili e restano tutt’ora impresse nella mente dei tifosi che non hanno mai dimenticato il suo estro e la sua potenza fisica. Negli anni a venire è tornato ad Avellino da avversario, ora però le voci di mercato lo danno tra i papabili per un clamoroso ritorno in biancoverde e la piazza sembra davvero gradire l’indiscrezione.

Oggi il cartellino dell’attaccante bulgaro è di proprietà del Genoa, squadra che milita in massima serie. Galabinov fino ad ora ha disputato 10 gare con la maglia rossoblu andando a segno per tre volte. L’ultima marcatura risale proprio a poche ore fa, una rete che ha fruttato tre punti alla squadra di Ballardini.

Se da un lato Galabinov vuole tenersi stretta la Serie A, dall’altro è anche vero che vorrebbe avere la possibilità di giocare con maggiore frequenza. Scendere di categoria e indossare la maglia verde gli darebbe questa garanzia. Castaldo lo conosce bene, in coppia con Ardemagni potrebbe fare faville. Insomma un sogno rivedere Galabinov in biancoverde, anzi, un bel sogno.

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Commenti

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musicalbox scrive:

... infatti un sogno