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Il punto

Elezioni, la nuova geografia irpina

Male il Pdl, bene il Pd: resiste lo scudocrociato

Le ultime amministrative hanno visto un crollo del centrodestra sui territori, una riconferma da parte del centrosinistra, che in molte realtà ha ritrovato l’unità smarrita, e un consolidamento dei centristi.

Il Pdl ha vinto nei soli comuni di Rocca San Felice e Fontanarosa. Nel primo il centrodestra, grazie al buon lavoro di Giuseppe Fiorillo&company, è riuscito ad ottenere una buona affermazione nel secondo non si può dimenticare il ruolo di Fabio Di Blasi e dello stratega Angelo Giusto in quella che è stata la vittoria di Flavio Petroccione.

Gli ex assessori a Palazzo Caracciolo Raffaele Lanni e Carmine Gnerre, punte di diamante del centrodestra in provincia, hanno perso rispettivamente a Rotondi e Montefusco. Il primo è stato confitto per consensi mancati, il secondo, invece, non è riuscito a superare neanche il quorum, a dimostrazione di una distanza sempre più avvertita tra le istituzioni sovracomunali ed i piccoli centri.

Il Pd ha vinto in Alta Irpinia. La corrente che fa riferimento a Barca ha ottenuto una vittoria fondamentale in quel di Sant’Angelo dei Lombardi eleggendo alla carica di sindaco Rosanna Repole.

A Conza della Campania l’ha spuntata Vito Cappiello, considerato dai più vicino a Sinistra e Libertà, il quale è riuscito ad imporsi su Giuseppina Tufano, esponente dell’Unione di Centro.

I centristi, però, nella parte più alta dell’Irpinia, sono riusciti a conquistare Bagnoli, storica roccaforte del Pd, grazie alla new entry Filippo Nigro e a mantenere il piccolo borgo di Cairano. L’alleanza tra centristi e democratici ha funzionato in quel di Caposele, dove Pasquale Farina è riuscito a sbaragliare senza problemi il centrodestra. Lo stesso è valso per Gesualdo con l’elezione di Domenico Forgione . Ad Aquilonia a sorridere è stata la sinistra più estrema di Giancarlo De Vito. A San Potito Ultra sono cambiati gli equilibri: Francesco Saverio Iandoli ha vinto a discapito dei sostenitori dell’ex consigliere provinciale Giuseppe Moricola.

Il gruppo storico del Pd ha potuto gioire anche per la vittoria a Greci di Donatella Martino, ex assessore all’Urbanistica del comune di Avellino. Scelta Civica, invece, ha conquistato la sola municipalità di Summonte, con un’importante riconferma da parte di Pasquale Giuditta. Altro buon risultato a Lapio grazie alla vittoria di Fabrizio Natalino.

Moderata, ma non di certo facente riferimento ai montiani made in Irpinia, si è dimostrata anche la Valle del Lauro, considerando la riconferma di Nicola Bianco a Mugnano del Cardinale, l’elezione di Trifone Greco a Marzano di Nola e la vittoria di Antonio Bossone a Lauro.

Una cosa è certa, cambiano gli schemi ed in qualche parte le alternanze, ma le logiche ed i protagonisti continuano ad essere gli stessi.

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