Questo sito utilizza cookie tecnici, di terze parti e di profilazione. Per maggiori informazioni e per disabilitare i cookie consulta la cookie policy. Continuando a navigare il sito acconsentirai all’utilizzo dei cookie.

Il punto

Diesse, allenatore, profilo societario e stadio: l’estate calda dell’Avellino è cominciata

Giorni importanti per definire le riconferme del direttore Carlo Musa e vedergli chi affiancargli, per dare fiducia a mister Bucaro e al suo staff, per trasformare la nomenclatura della società che passa dal dilettantismo al professionismo. E, infine, resta da dirimere vicenda relativa alla convenzione dell’impianto di Via Zoccolari. Il presidente dell’A.S. Avellino 1912, non molla la presa e la società di De Cesare rischia un altro anno da ospite

In questo giugno rovente appena cominciato l’Avellino di Patron Gianandrea De Cesare sta giocando su tre fronti: quello sportivo, quello societario e quello che riguarda lo stadio Partenio-Lombardi. Tutte questioni note e stra note, presenti da tempo in agenda, ma che vanno risolte nel giro di pochi giorni per poi concentrarsi sulla costruzione della squadra per il prossimo campionato di Lega Pro e sulla logistica.

FRONTE SPORTIVO: Nel corso di questa settimana, e non oltre la prossima, l’Avellino deve conoscere assolutamente i nomi di direttore sportivo e dello staff tecnico. L’idea è sempre quella di confermare il direttore sportivo Carlo Musa e magari a affiancargli una nuova figura professionale con maggiore esperienza, ma finché non si mette nero su bianco, l’attuale diesse, a parte guardarsi intorno e tenere qualche trattativa aperta, proprio non può fare. Stesso discorso vale per Giovanni Bucaro, Daniele Cinelli e il resto del suo staff. La conferma fino a qualche giorno fa sembrava scontata e, anche attualmente non ci sono elementi che facciano pensare ad altro, resta il fatto che bisogna sottoscrivere un contratto. Solo dopo, si potrà procedere alle conferme dei giocatori su cui puntare e alla costruzione del nuovo gruppo.

FRONTE SOCIETARIO: La Calcio Avellino SSD, dove SSD sta per Società Sportiva dilettantistica, essendosi guadagnato l’accesso nel mondo del professionismo, deve per forza di cose effettuare delle operazioni. La Società deve cambiare status e diventare una Srl o una Spa. Non cambia nulla, ma è un movimento che deve essere completato nel giro di questa settimana per poter poi procedere all’iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro. In parallelo viaggia il discorso di Logo e denominazione con l’Associazione "... Per la Storia". Quello non cambia di una virgola. Anzi, al netto di come si chiamerà la società, il nome comunicato in F.I.G.C. sarà U.S. Avellino 1912.

FRONTE STADIO: E’ la situazione un po’ più complessa da dover sbrigare. Come emerso da tutti i quotidiani sportivi locali, il Tar del Lazio ha nuovamente bocciato il ricorso presentato dal Presidente Walter Taccone che sperava nella riammissione al campionato di Serie B. Indiscrezioni vogliono che il numero uno dell’A.S. Avellino 1912 non voglia rassegnarsi e voglia ricorrere, ancora una volta, al Consiglio di Stato. E’ nel suo pieno diritto. Questo però significa che il Presidente Taccone continuerà a tenere in vita la convenzione per lo Stadio Partenio-Lombardi con il Comune di Avellino, costringendo, per un altro anno, la società guidata dal Presidente Claudio Mauriello ad essere ospite e non poter godere appieno del bene.

Tra giovedì 13 e venerdì 14, ci sarà un nuovo confronto a Palazzo di Città. Le parti dovranno giocare a carte scoperte e capire come andare avanti. E’ probabile che il presidente Taccone voglia ripetere l’accordo dello scorso anno. Resta da capire se la società irpina accetterà e come ci si accorderà per tutti quei lavori che la Lega Pro impone e che bisogna effettuare all’interno del vecchio impianto di Via Zoccolari.

Lascia il tuo commento

Comment
Moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Commenti

Non ci sono commenti all'articolo.