Questo sito utilizza cookie tecnici, di terze parti e di profilazione. Per maggiori informazioni e per disabilitare i cookie consulta la cookie policy. Continuando a navigare il sito acconsentirai all’utilizzo dei cookie.

Il fatto

Alto Calore: il Presidente De Stefano rinviato a giudizio. Il legale rassicura: «Condotta legittima. Lo dicono i fatti»

Oggi la decisione del Gup del Tribunale di Avellino. A febbraio la prima udienza del procedimento per truffa e peculato. L’avvocato Pizza, difensore del numero uno di Acs, minimizza: «La documentazione in nostro possesso non lascia spazio a dubbi. De Stefano ha creato un risparmio all’ente»

Il presidente dell’Alto Calore, Raffaello De Stefano, rinviato a giudizio: la decisione da parte del Gup del Tribunale di Avellino. La prima udienza a febbraio: il presidente dell’ente sarà chiamato a difendersi dalle accuse di peculato e truffa, in particolare per un utilizzo improprio dell’auto aziendale.

«Siamo soddisfatti a metà. - questo il commento di Nello Pizza, legale del numero uno di Alto Calore - Il proscioglimento dalle accuse di calunnia ci fa piacere, meno il suo rinvio a giudizio. Siamo, comunque, molto sereni. La documentazione in nostro possesso evidenzia l’assenza di illeciti nella condotta del Presidente De Stefano. L’utilizzo dell’auto di servizio - sottolinea l’avvocato - rappresenta un vantaggio per l’ente. De Stefano, in caso contrario, avrebbe potuto chiedere un rimborso spese oneroso».

Lascia il tuo commento

Comment
Moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Commenti

Non ci sono commenti all'articolo.