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“Controvento” chiama le forze di centrosinistra, il Prc risponde presente: «Porteremo la nostra idea di società»

Per la federazione Irpina del PRC , il segretario provinciale Tony Della Pia, il segretario cittadino Costantino D’Argenio

Nota sull’assemblea indetta dall’associazione “Controvento”.

La partecipazione dal basso, l’autorganizzazione, la riappropriazione degli spazi pubblici rappresentano, per noi, il sale della democrazia. Decenni di subalternita’ alle dinamiche neoliberiste e pratiche clientelari, nonche’ collusioni con poteri finanziari e criminalita’ organizzata hanno progressivamente peggiorato le condizioni di vita delle persone, precarizzato il futuro dei giovani, resi subalterni gli umili e annullato il domani; cio’ sommato alla crisi delle storiche organizzazioni di massa che, nel bene e, talvolta nel male , hanno rappresentato un baluardo avverso alla regressione, pone in evidente difficolta’ qualsiasi ipotesi di alternativa quantomeno progressista. Manca il sogno, la prospettiva, l’orizzonte da conquistare.

Dopo l’illusione alimentata dal m5s , sempre piu’ in procinto di consegnare il nostro futuro alla peggiore destra filo padronale nonche’ xenofoba e razzista, arcaici segnali di riscatto si affacciano. Ad Avellino l’iniziativa dell’associazione "controvento",che, e’ giusto sottolineare, e’ alimentata da personalita’ da sempre mosse per il bene comune ed il riscatto delle marginalita’ e’ un fatto positivo. Noi parteciperemo con interesse all’assemblea gia’ convocata, ci saremo portando la nostra idea di societa’ arricchita dal bagaglio di lotte ultra decennali in difesa dei beni comuni, contro la camorra, a tutela dell’ambiente, per un diverso modello di sviluppo e una differente gestione della cosa pubblica: plurale, partecipata, democratica.

Vogliamo un nuovo protagonismo delle giovani generazioni, la valorizzazione della cooperazione, l’esaltazione della solidarieta’; rifiutiamo l’elettoralismo, la delega elettorale, ed invochiamo un rinnovato risorgimento. La nostra e’ una utopia possibile che abbiamo tentato di proiettare prima nel "centrosinistra alternativo" e poi nell’associazione "si puo’" rispetto alla quale conserviamo un atteggiamento costruttivo se pur dall’esterno; tuttavia non intendiamo fare passi a ritroso o "mosse del cavallo" e tantomeno ci illudono dinamiche interne ad altre organizzazioni politiche che mutata la nomenclatura conservano saldamente la loro ragione sociale a favore dei poteri forti nazionali e locali.

Pensiamo che all’ interno di talune forze esistono energie positive, a loro ci appelli amo, aprendoci senza ideologismi affinche’ possano liberarsi definitivamente e partecipare ad una nuova ed entusiasmante liberazione. Rifondazione Comunista si appella alla parte sana della citta’, alle culture ambientaliste, pacifiste, comuniste , socialiste, libertarie affinche’ in questa tornata elettorale gli ultimi si autorappresentino senza con dignita’.

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