Questo sito utilizza cookie tecnici, di terze parti e di profilazione. Per maggiori informazioni e per disabilitare i cookie consulta la cookie policy. Continuando a navigare il sito acconsentirai all’utilizzo dei cookie.

La rivoluzione in casa biancoverde

Capuano firma mentre Ignoffo allena, Di Somma: «Non ho fatto una bella figura, ma questa è la scelta giusta per l’Avellino»

Il direttore sportivo: «Ignoffo è allo stesso tempo una mia scelta e una mia sconfitta, ci credevo tantissimo ma era necessaria una scossa. Mi assumo tutta la responsabilità di questa scelta. Sono convinto che il nuovo tecnico saprà prendere in mano le redini della situazione. A gennaio nuovi innesti, i soldi ci sono»

«Giovanni Ignoffo è stata una mia sfida e una mia sconfitta. Ho sbagliato a non congedarlo prima dell’arrivo del nuovo mister, ma ora l’Avellino riparte da Eziolino Capuano»: visibilmente imbarazzato, il direttore sportivo dell’Avellino Salvatore Di Somma si assume la responsabilità dell’ennesimo comportamento bizzarro di una società che sembra proprio non azzeccarne una. L’unico merito del diesse è quello di metterci la faccia.

DI SEGUITO LE DICHIARAZIONI DEL DIRETTORE SPORTIVO, SALVATORE DI SOMMA - «Non c’è stato nessun comportamento schizofrenico da parte di nessuno. E’ una decisione di cui mi assumo le responsabilità, così come l’ho fatto a luglio per l’arrivo di Giovanni Ignoffo. Lunedì eravamo orientati sulla conferma del tecnico mentre poi c’è stato un ripensamento».

L’INGAGGIO DI CAPUANO - «Il desiderio di mister Eziolino Capuano di venire ad Avellino era fortissimo. Si è accontentato e starà con noi fino al mese di giugno. Poi vedremo. L’arrivo di Capuano non era condizionato da una situazione economica. Avevamo una rimanenza sulla fideiussione ed ha firmato».

IGNOFFO IGNARO DELL’ESONERO - «L’errore che ho commesso sta nel non aver avvertito prima Giovanni Ignoffo. Pensavamo di fare tutto in segreto, ma la stampa è stata brava a scoprirlo per tempo. Non ho fatto una bella figura con Ignoffo».

CHI AFFIANCHERA’ CAPUANO - «Il desiderio del mister è portare con sé il suo secondo Giuseppe Padovano perché lo reputa una persona validissima e lo può aiutare tanto, ma gli altri rimarranno (Cinelli, Pagotto e il preparatore, ndr)».

LA BREVE ESPERIENZA DI GIOVANNI IGNOFFO - «Giovanni Ignoffo è stata una mia scelta e il suo esonero una mia sconfitta. Ci credevo tantissimo, ma dopo cinque sconfitte era necessario dare una svolta e uno scossone all’ambiente. Sono convinto che Capuano sia la scelta migliore con cui ripartire».

IL MERCATO DI GENNAIO - «La situazione economica è serena. Gli stipendi sono stati pagati, a dicembre avverrà lo stesso e a gennaio interverremo sul mercato cercando di intervenire dove possiamo. La squadra è valida, sappiamo di essere limitati numericamente. Al momento opportuno interverremo».

Lascia il tuo commento

Comment
Moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Commenti

Comment

musicalbox scrive:

oggi le comiche