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Il fatto

Bufera Sidigas, confermato il sequestro di 97 milioni di euro

La decisione, ne dà notizia il "Quotidiano del Sud", è stata presa dal collegio del tribunale del Riesame che ha accolto la richiesta della Procura di Avellino. I legali Sidigas possono seguire due strade: ricorrere in Cassazione o attendere la firma del concordato in bianco previsto per il 6 novembre

Confermato il sequestro di 97 milioni di euro a carico del gruppo Sidigas. La decisione, ne dà notizia il "Quotidiano del Sud", è stata presa dal collegio del tribunale del Riesame che ha accolto la richiesta della Procura di Avellino. La stessa che aveva presentato ricorso avverso al dissequestro di 89 dei 97 milioni disposto dal Gip del Tribunale di Avellino.

Accolte dunque le argomentazioni del procuratore aggiunto, Vincenzo D’Onofrio, e del sostituto, Vincenzo Russo. Nelle motivazioni dei Magistrati del Riesame si legge: «…se non esiste alcuna compatibilità tra l’ammissione al concordato preventivo ed il sequestro preventivo funzionale alla confisca, la mera nomina di commissari giudiziari per la vigilanza sull’esecuzione di un concordato, nel caso di specie peraltro cosiddetto in bianco non importa certo la cessazione delle esigenze cautelari sottese al sequestro d’altronde comunque adottato: evidenziato come, allo stato delle indagini e quanto al secondo profilo, non vi sono ragioni in mancanza di garanzie offerte ad attesa la tipologia dei reati provvisoriamente contestati per non commisurare il valore dei cespiti da sottoporre a vincolo dell’intera somma, portata delle cartelle esattoriali emesse nei confronti delle imprese rappresentate dell’indagato e della cui azione fraudolenta questi infatti è accusato».

Adesso c’è attesa per capire come si comporteranno i legali della Sidigas che, in questo momento, hanno due possibilità: ricorrere in Cassazione o attendere la firma del concordato in bianco previsto per il 6 novembre.

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