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Avellinesi trattati come utili cretini

Sarebbe sbagliato, profondamente sbagliato, cedere ad una facile ironia per commentare l’ultima sortita del Movimento Cinque Stelle nella città di Avellino, sarebbe riduttivo liquidare la questione smontando, così come magistralmente hanno fatto Luigi Salvati e Vincenzo Di Vaio, una dopo l’altra le spudorate bugie comparse su quelle vele. Lasciandoci andare all’ironia finiremmo con il prendere poco sul serio una vicenda di estrema gravità, mentre limitandoci a smantellare quelle menzogne non faremmo fino in fondo il nostro dovere, non porremmo la necessaria attenzione sul vero nodo della questione.

La gravità di questa nuova “campagna informativa”, voluta e architettata, vale sempre la pena ricordarlo, da un Sottosegretario agli Interni, non è tanto nel metodo quanto nel presupposto su cui è fondata, il presupposto per cui gli avellinesi sarebbero delle capre, cittadini inermi, incapaci di discernere il vero dal falso, ignoranti e beati, del tutto inadeguati a comprendere, ad elaborare un pensiero sulla base dei fatti.

Il Sottosegretario Sibilia, e con lui l’intera banda a seguire, ha una considerazione talmente misera dei cittadini avellinesi da ritenere che basterà bombardarli di menzogne per orientarne il giudizio su ciò che è stato in questi disastrosi mesi, per scaricare la responsabilità del fallimento su quanti hanno votato la sfiducia, per convincerli del fatto che con Vincenzo Ciampi la città si era avviata su di un percorso di rinascita, per eterodirigerne le coscienze in vista del voto della prossima primavera.

Immaginano di riconquistare la fiducia della città sfidando l’evidenza dei fatti, sottraendosi a qualsiasi responsabilità, utilizzando quelle menzogne come clave, senza nemmeno teorizzare l’ipotesi di un ripensamento, di una riflessione su ciò che è stato e su ciò che non è stato, perché considerano gli avellinesi degli utili cretini. Se ne accorgeranno in primavera.

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Commenti

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cinquino scrive:

Ma lei l’ha letto l’articolo di Salvati e Di Vaio ? Sembrerebbe di no!
Su buona parte dei punti hanno commentato VERO oppure 50 e 50. Ed in 5 mesi e con 5 consiglieri anche 5 di questi punti potrebbero bastare per considerare di rivotarli.
Per non parlare dell’ordinanza traffico: da quando è in vigore c’è meno traffico e la città ne guadagna.

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gianluca scrive:

Basterebbe leggere l’ottusità di alcuni commenti, sui vari social, dei seguaci, solo così possono essere definiti, di questo osceno carrozzone che sono i 5 stelle per comprendere come il giovane arrogante e presuntuoso sottosegretario (sic) è il degno rappresentante e portavoce di questa gente avvezza, per lo più, al parlare per sentito dire ed al giudicare per partito preso in modo spesso ottuso. La loro fortuna è che dall’altra parte c’è il vuoto assoluto, un partito democratico patetico vergognoso ed a tratti penoso ed un centro destra praticamente inesistente. L’unica valida alternativa sarebbe Cipriano che però è persona troppo onesta agli occhi di chi guarda al politica locale come una mucca da mungere.

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scrive:

Caro Cinquino...ma lei davvero fa????? Ma lei ha letto l’ articolo di Salvati??? Le uniche cose riconosciute sono del tutto irrilevanti o compimento di attività altrui...tranquilli gli avellinesi vi sapranno giudicare nelle urne.

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antonio scrive:

Caro Cinquino, da quando sono state emanate restrizioni al traffico, c’è meno traffico!!!!
Fantastico, nel mondo pentastallato con meno auto forse è possibile che vi sia più traffico?
P.s. Che schifo, dal punto estetico, vedere quel camioncino nelle piazze. Ovviamente quel coso sarà euro 6, vero?

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antonio scrive:

Agli inesistenti parlamentati dell’opposizione.
Nessuno osa interrogare il Miur sui provvedimenti sanzionatori che intende prendere sull’incompatibilita’ acclarata , della mamma di Giggino Di Maio, del suo stato di dirigente scolastica con quello di Amministratore di società?