Questo sito utilizza cookie tecnici, di terze parti e di profilazione. Per maggiori informazioni e per disabilitare i cookie consulta la cookie policy. Continuando a navigare il sito acconsentirai all’utilizzo dei cookie.

L’adeguamento statico

Analisi e adeguamento statico sui solai critici, Scientifico riaperto a settembre: la sfida della Provincia

Duecentocinquantamila euro reperiti da una urgente variazione di bilancio, iter per lo studio già avviato. Si prova ad accelerare i tempi e senza intoppi, il Liceo avellinese tornerà nella sua sede per l’anno scolastico 2018/2019

Duecentocinquantamila euro per procedere all’adeguamento dal punto di vista statico del Liceo Scientifico “P.S. Mancini” di Avellino e ottenere tutti i permessi necessari per la riapertura nell’anno scolastico 2018/2019. E’ quanto la Provincia di Avellino ha inserito nel bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2017 tramite una urgente variazione di bilancio.

La notizia che risale ad un mese fa assume un certo interesse perché gli uffici di Palazzo Caracciolo stanno portando avanti tutto l’iter per poter dare seguito alla Delibera N.118 del 14 dicembre 2017.

Si punta ad avviare quanto prima un’indagine sui solai dell’immobile di via de Concilii al fine di individuare gli interventi per la eventuale messa in sicurezza, di procedere alla progettazione preliminare di tali eventuali interventi e all’esecuzione degli interventi individuati per la messa in sicurezza. Tre step che dovrebbero servire da tampone in attesa che venga redatto un progetto più completo di ristrutturazione con adeguamento antisismico e non solo statico.

Del resto è proprio il Decreto del Gip del Tribunale di Avellino che lo scorso 3 novembre ha disposto il sequestro preventivo del Liceo avellinese, a concedere alla Provincia «di “eseguire le opere necessarie alla messa in sicurezza del fabbricato ed alla eliminazione dei pericoli per le persone». Ed è in questo senso che l’Ente, dopo aver trovato una collocazione provvisoria agli studenti, si è mosso.

L’intenzione quindi, dopo aver ottenuto i permessi per poter accedere all’interno dei locali ancora posti sotto sequestro, è di procedere ad un sondaggio su tutti i solai. La verifica deve mostrare le criticità su cui intervenire. Una volta ripristinato l’adeguamento statico, la Provincia dovrebbe ottenere il dissequestro e riaprire i battenti. Con i soldi in cassa e l’iter già avviato gli uffici contano di risolvere nel giro di qualche mese. Di sicuro entro settembre 2018.

Lascia il tuo commento

Comment
Moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Commenti

Comment

ilpastoredichiusano scrive:

Ma li sordi pè tutto sto ambaradan non l’avesse caccià lo professore c’aveva ritto che la scola era tutt’appost?? Secondo lo cosciacorta e li suoi gagliuoffi li professuri sò professuri... lo riesto re li tecnici re sta provincia non so nisciuno... e quisto è ò risultato!!

Comment

gianvincenzo scrive:

Che dire, mi sembra siano tutti impazziti a perseguire un tale obbietivo ............. riaprire una scuola che oltre ai solai suddetti ha altre numerose criticita dal punto di vista sismico (come riportato nella perizia dell’ing. Petti, consulente della provincia).
Mi sembra che si stia facendo una sfida tra giganti per dimostrare chi è il più bravo dimenticandosi degli studenti e della loro sicurezza.
Alla luce dell’ultima sentenza della cassazione questa iniziativa mi sembra del tutto inutile e volta esclusivamente a fare un ulteriore danno all’erario.
E come diceva Totò ............ e io pago!!!

Comment

Franco Festa scrive:

È l’ unica strada intelligente, giusta e ragionevole. Lo storico Liceo, fatti gli interventi necessari, deve essere restituito alla comunità scolastica e alla città. Spero che si proceda bene e presto. Migliaia di scuole in Italia hanno sede in edifici storici, opportunamente posti in sicurezza, come oggi la tecnica consente. W il Mancini a via De Conciliis .

Comment

scrive:

Guarda caso notizia esce proprio x imminente iscrizione a scuola......
A pensar male ......

Comment

Alberto scrive:

Quindi la stessa Provincia che ha pagato la consulenza a Petti sul Mancini, l’avvocato per il ricorso al Tar contro il sequestro, delibera 250mila euro di soldi nostri per effettuare lavori che avrebbe dovuto fare prima del sequestro e voi la spacciate come una buona notizia? Questa si chiama negligenza amministrativa (ergo, non è oggetto di indagine della Corte dei Conti?)

Comment

Angela scrive:

Mi auguro che non sia solo propaganda per le imminenti iscrizioni scolastiche o peggio ancora propaganda elettorale.

Comment

Giovanni De Luca scrive:

Ill.mo collega Festa,nell’associarmi al tuo "W Il Mancini",mi permetterei di osservare quanto segue: 1) mettere a posto i due solai non serve a niente perchè il corpo del Mancini (e mi riferisco anche alla scuola media e alla vecchia Ragioneria) secondo le relazioni dei vari tecnici e professori che si sono cimentati nelle analisi della struttura,presenta altre criticità in altri punti.
2) sarebbe ora che amministratori intelligenti del Comune e della Provincia riunissero le loro forze e le loro finanze per un serio intervento strutturale di tutto il complesso in modo da porre fine alla "seta setella" delle responsabilità e delle finte volontà di risolvere il problema.E’ difficile,è arduo,occorrono sacrifici anche da parte degli studenti e delle famiglie.La strada dei pannicelli caldi è propaganda elettorale.