Questo sito utilizza cookie tecnici, di terze parti e di profilazione. Per maggiori informazioni e per disabilitare i cookie consulta la cookie policy. Continuando a navigare il sito acconsentirai all’utilizzo dei cookie.

La conferenza dei capigruppo

Acs, Greco chiama l’amministrazione: «Fate presto a ricapitalizzare o l’Acs andrà in liquidazione»

La partecipata comunale necessita di una transazione che ripiani le perdite del 2015 e le consenta di approvare i bilanci successivi. Così potrà sopravvivere. Petitto è caustico: «Sembra di giocare al gatto e al topo»

Ultima chiamata per salvare l’Acs. L’amministratore unico della partecipata comunale, Giovanni Greco, ha rivolto, questa mattina in conferenza dei capigruppo, un vibrante appello all’amministrazione di Piazza del Popolo, affinchè l’azienda, che necessita di una ricapitalizzazione, non finisca in liquidazione. Da saldare, infatti, restano le perdite del bilancio 2015 (780.000 euro) che – attraverso una transazione tra comune e Acs – potrebbero essere azzerate e consentire alla partecipata ed ai suoi 37 dipendenti di restare in piedi. Anzi, secondo quanto dimostrato numeri alla mano dall’amministratore, Acs – gestendo unicamente la sosta – produrrebbe ingenti guadagni per le casse comunali. Ma la riconciliazione tra debiti e crediti necessaria per chiudere l’iter ed approvare anche i Bilancio 2016 e 2017 (già pronti) sconta i ritardi dell’esecutivo. Se entro aprile non si chiuderà la partita, Acs finirà in liquidazione. Il prossimo 26 e 27 marzo, la vicenda sbarcherà in Consiglio comunale, ma solo per una nuova informativa di Greco.

«Ho detto fate presto - sottolinea l’amministratore - perché i tempi stringono. Già a tempo debito ho lanciato dei segnali. Adesso i nodi stanno arrivando al pettine. E’ il tempo di non fare chiacchiere ma di agire». «I due consuntivi dimostrano quello che avevo previsto. - continua Greco - Acs può fare solo sosta e parcheggio. Gli altri servizi economicamente non sono redditizi. Il contratto di servizio va assolutamente riformato perché non consente una valutazione economico funzionale dei costi che il Comune sostiene rispetto agli introiti che incassa». Se ciò avverrà, Acs sarà produttiva: «Dai bilanci emergono dati positivi. Questa società lavora, recupera costi che sostiene e fa guadagnare al Comune».

Il tempo, però, ormai è davvero poco. Greco dunque rilancia: «La tranquillità non l’ho mai avuta e non ce l’ho nemmeno oggi. Colgo l’occasione per ringraziare i miei 37 collaboratori che in maniera silente lavorano e fanno il proprio dovere. Li ringrazio perché lavorano in condizioni non consone e nonostante tutto portano avanti l’attività. Ora però siamo arrivati al punto che bisogna fare quello che non è stato fatto nei mesi precedenti e il Consiglio Comunale, prima di sciogliersi per la fine del mendato, deve esprimere la ferma volontà di portare avanti la società». - denuncia -

Livio Petitto, presidente del Consiglio comunale, non nasconde il suo disappunto sui ritardi dell’esecutivo e rilancia: «Abbiamo avviato da tempo l’iter per formalizzare una proposta e la giunta dovrebbe rispettare in tempi rapidi il crono-programma previsto. Auspichiamo di arrivare nel giro di qualche settimana ad una proposta definitiva. Sinceramente parliamo da mesi di ricapitalizzare Acs - aggiunge - ma, una volta manca il collegio dei revisori, una volta c’è un problema del settore finanze: sembra di giocare al gatto e al topo».

Lascia il tuo commento

Comment
Moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Commenti

Non ci sono commenti all'articolo.