Questo sito utilizza cookie tecnici, di terze parti e di profilazione. Per maggiori informazioni e per disabilitare i cookie consulta la cookie policy. Continuando a navigare il sito acconsentirai all’utilizzo dei cookie.

Palazzo di Città

Acs-Comune, lo scontro è aperto: il Controllo Analogo contesta 4 fatture. Greco: «Decisione strana. Aspetto le carte per un confronto...»

La cifra in ballo sale da 530mila a 676mila euro dopo la pronuncia del Comitato. L’Assessore Cuzzola conferma: «Per l’azienda si prospetta una perdita». Il presidente della Commissione Bilancio, Giordano, chiede lo storico dei verbali di controllo ed annuncia l’odg della prossima seduta: «Saranno convocati i rappresentanti del Comune presso l’Eic»

Una Commissione Bilancio con "sorpresa" quella tenutasi in merito alla situazione di Azienda Città Servizi. In mattinata, infatti, si è riunito il Comitato di Controllo Analogo, che ha analizzato la bozza di Bilancio presentata dall’Amministratore Unico della municipalizzata, Giovanni Greco, ha contestato 4 fatture inserite nel prospetto per un totale di 676.137 euro (compresi di iva).

Una decisione che, ovviamente, riaccende la polemica tra il dottor Greco e Palazzo di Città in merito al Consuntivo 2018 e che, di fatto, aumenta l’incertezza attorno alle cifre che l’azienda e l’ente, che è socio unico di Acs, dovranno conciliare per approvare il documento contabile: fino a questa mattina, infatti, la cifra in discussione era di circa 530mila euro.

«Si va verso una perdita - questo il commento dell’Assessore alle Finanze e alle Partecipate, Enzo Cuzzola - Ci sono una serie di fatture rispetto alle quali l’Amministratore dovrà dare una risposta con delle controdeduzioni. Su quelle che riportano il 25% di aggravio (nel contratto di convenzione, infatti, è prevista una maggiorazione per alcuni costi tra i quali quelli del personale, ndr) qualcosa cambierà e, probabilmente, l’Acs andrà verso una perdita. Negli anni i controlli ci sono stati, è mancata la budgettazione annuale».

L’Amministratore Unico, da par suo, attende le carte e sottolinea una discrepanza rispetto alla questione fatture: «. La decisione del Controllo Analogo mi pare strana, in un’altra riunione mi dissero che mancava la copertura finanziaria per coprire le fatture. Non aggiungo altro, - taglia corto Giovanni Greco - attendo le carte e le eventuali contestazioni per, poi, rispondere».

«Scopriamo che la cifra in ballo potrebbe essere diversa dai 530mila euro che ci erano state prospettati. Abbiamo chiesto lo storico dei verbali del Controllo Analogo per vedere se ci sono stati controlli nel passato rispetto alle questioni della società»: queste le parole pronunciate da Nicola Giordano, presidente della Commissione Bilancio, al termine della seduta monotematica nella quale è stato trattato anche il caso salari, sollevato dai sindacati. «L’Assessore Cuzzola - continua Giordano - ha affermato, in maniera abbastanza chiara che il Comune ha tutto il dovere di corrispondere gli stipendi ai lavoratori di Acs. Parole di chiarezza che ci sentiamo di sposare tutti».

Durante i lavori della Commissione, inoltre, l’Amministratore di Azienda Città Servizi ha sottolineato un dato significativo in merito agli incassi della stessa società e, quindi, del Comune: le entrate relative ai posti auto a pagamento sono bassissimi. Solo il 30% dei compensi viene riscosso, a fronte di stalli quasi sempre pieni.

«Con un investimento modesto - spiega Giordano - le entrate potranno essere incrementate e, contestualmente, verrebbe abbattuta buona parte dell’evasione che, attualmente, viene registrata».

Si è guardato anche al futuro dell’azienda. Sul punto, a chiedere chiarezza, è il capogruppo di SiPuò, Amalio Santoro: ««C’è un problema di riqualificazione e di età media del personale. Bisogna aprire un discorso di prospettiva rispetto al futuro della società. Abbiamo chiesto a Greco un contributo propositivo per il futuro, bisognerà pensare a come trovare le risorse».

La Commissione Bilancio, che tra qualche settimana effettuerà un altro recap in merito alla questione Acs, sposterà il suo focus sull’Ente Idrico Campano: «La prossima seduta sarà incentrata sulla questione Eic. - spiega il presidente Giordano - Abbiamo convocato i rappresentati del Comune di Avellino presso l’Ente alla luce dell’imminente convocazione dell’Assemblea di Distretto, per comprendere le loro volontà ed il loro raggio d’azione».

Lascia il tuo commento

Comment
Moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Commenti

Non ci sono commenti all'articolo.