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’A passiata po’ corso e quillo che non ti firi e vere’!

  • Art Magazine

Gli avellinesi, si sa, sono un popolo di abitudinari. Il caffè lo si piglia sempre nello stesso bar, il giornale nella stessa edicola, il pane nello stesso forno o supermercato. E’ anche normale che sia così. D’altro canto, spesso si scelgono i posti più vicini a casa o all’ufficio, oppure quelli che offrono un prodotto migliore, o, ancora, quelli gestiti da un vecchio amico.

Ma ci sono anche abitudini che l’avellinese si porta nel Dna. Tra queste figura certamente ‘a passiata po’ corso.

Corso Vittorio Emanuele è la strada principale di Avellino e rappresenta il luogo simbolo dello struscio cittadino sin da quando ancora ci passavano le automobili. E non c’è limite d’età, sesso o religione: l’avellinese c’adda ì!

Il fatto, però, che tutti ci passeggiano, lo rende ricco d’insidie. Più esattamente, ci trovi sempre quello che non ci vuoi trovare. E siccome la sfiga quando coglie coglie, malgrado il corso sia così largo e lungo, capita sovente di accorgersi della presenza dell’indesiderato quando si è a pochi metri di distanza da lui.

L’istinto di sopravvivenza, dunque, ci porta a reagire, ma la reazione non è uguale per tutti. C’è quello che fa finta di vedere all’improvviso qualcosa o qualcuno sull’altro lato della strada e cambia improvvisamente direzione; c’è quell’altro che, invece, fa finta di starnutire pesantemente in modo da coprirsi il volto con le mani; e c’è pure quello che, ringraziando mamma tecnologia, cammina con il cellulare incollato all’orecchio in modo da avviare una conversazione finta all’occorrenza.

Intendiamoci, quale che sia il tentativo posto in essere, risulterà meno credibile di Cicciolina vestita da suora. L’indesiderato, infatti, capirà all’istante quello che è successo, ma almeno si potrà essere felici per il pericolo scampato.

C’è solo un ma. Lo abbiamo già detto prima: quando la sfiga coglie coglie, per cui può accadere che superato un indesiderato, neanche il tempo di tirare un sospiro di sollievo, che di fronte agli occhi compare un nuovo indesiderato. Quando ciò accade, in genere, il tempo non è più sufficiente per inventare qualcosa e non resta che sfoderare il più bel falso sorriso di cui si dispone. Nella vita bisogna anche saper perdere!

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